Lo scrittore napoletano si schiera contro l’Albiceleste nella finale dei Mondiali ma il calcio c’entra poco, si scatena il caos sui social
Ha delirato per il Napoli di Maradona, ha tifato per l’Argentina di Diego ma Roberto Saviano tradirà l’Albiceleste stasera, spezzando un feeling eterno che lega i partenopei e gli argentini nell’inossidabile ricordo e amore per el diez. Lo scrittore napoletano pubblica sui suoi canali social un video in cui spiega perchè stasera tiferà contro la Scaloneta. Ma il calcio c’entra davvero poco.
Il post di Saviano
Dice l’autore di “Gomorra”: “Sono un tifoso, e guardo lo sport come atto politico. Lo so, guardare con lo sguardo dell’idea laddove c’è solo agone rischia di tradire il gioco. Il calcio è sport. Ma diventa luogo sociale. E un luogo sociale non può restare senza rimbalzo politico. Niente è più politico. Lo so, il calcio è corrotto come non mai. Ma ha sempre uno spazio di imprevisto. C’è ancora un punto, tra miliardi e tangenti, in cui le magie coprono le mafie. Amo la cultura argentina. Ero al San Paolo nel 1990 a tifare l’Argentina di Maradona, fischiata dai tifosi non napoletani, contro l’Italia”.
Le origini spagnole dello scrittore
“Ma questa volta bisogna tifare Spagna – prosegue Saviano – Voglio vedere Trump non premiare l’amico Milei. Lo svizzero Infantino è incoerenza con la storia degli ultimi tre ambigui dirigenti della FIFA, il brasiliano Havelange e lo l’altro svizzero Blatter, che hanno trasformato il calcio in una fucina di affari miliardari, voti, scambi e alleanze politiche. Tiferò la Spagna di Yamal, nuovo campione europeo, spagnolo figlio di genitori africani. La Spagna di Sánchez, che Trump vorrebbe cancellare. La mia amata Spagna, da cui furono cacciati i miei antenati, materni. Tiferò per vedere Trump e Milei sconfitti dalle furie rosse”.
I tifosi si dividono sul web
Fioccano i commenti: “Bravissimo! Anche io tifo per la Spagna per tutti questi motivi e perché sono brasiliana l’Argentina, mai” e poi: “Vivo in Argentina, Milei è un farabutto ma non c’entra assolutamente niente con il sentimento di appartenenza e di lotta di questo popolo, la forza e la voglia di rialzarsi sempre, nonostante Milei, nonostante tutti. Qui il tifo forte è en los barrios, i giocatori della selección provocando momenti di genuina allegria e felicità in contesti dove la vita quotidiana è una giungla” e anche: “Siamo in tanti a voler vedere Trump consegnare la coppa a Sanchez!”
C’è chi scrive: “Sbagli tanti concetti, i calciatori hanno portato la bandiera di Malvinas ovvero quello che non voleva Milei, Messi non è antipatico né arrogante è riservato. Che cosa deve fare per starvi simpatico? Mandare baci allo schermo?” e poi: “Stai leggendo solo una parte della storia, vuoi che un popolo paghi per il suo presidente. Se ti informi meglio vedrai che adesso al governo non piacciono le ultime cose che hanno fatto i giocatori: come la bandiera delle Malvinas o il fatto che Messi abbia detto che la situazione economica non è affatto buona.”
Il web è scatenato: “A chi tifa Spagna contro l’Argentina per ragioni politiche, evocando Trump, Infantino e Milei, ricorderei che neppure la storia spagnola è politicamente innocente. Per decenni, oppositori, autonomie, lingue e identità furono represse duramente. E ancora oggi restano aperti conflitti profondi sul centralismo e sull’autodeterminazione. Si può criticare Milei senza trasformare la Spagna nell’emblema della libertà” e anche: “Non conosci l’Argentina si vede… Mí dispiace. Non sai quanta felicità porterebbe questa copa del Mondo al Popolo argentino che soffre. I calciatori di questa Nazionale hanno ricordato al Mondo che las Malvinas son argentinas, sembra che non l’hai visto…” e infine: “C’è un paese intero e molto di più che fa una lettura completamente diversa di quella che hai appena fatto tu. E, ad ogni modo, l’augurio di sfiga solo ci rende più forti …. perché siamo infinitamente maleducati e irriverenti”.
E tu per chi tifi? Vota il sondaggio

