Il giornale AS passa in rassegna le decisioni arbitrali nei match che hanno coinvolto Spagna e Argentina e a sorpresa dichiara: “Senza Var, Messi e compagni sarebbero stati danneggiati”
Aiutati dagli arbitri o salvati dal Var. Alla vigilia della finale tra Spagna e Argentina, il quotidiano iberico AS passa in raccolta le decisioni arbitrali più controverse che hanno riguardato le due squadre e giunge a una conclusione a sorpresa: “Senza Var, Messi e compagni sarebbero stati danneggiati in tre partite diverse”.
Le decisioni nei match della Spagna
Pochissimi gli interventi della tecnologia nel corso delle partite giocate dalla nazionale di De La Fuente. Nei primi due match contro Capo Verde e nella goleada contro l’Arabia Saudita non c’è stata nessuna decisione controversa o cambiamenti dovuto al VAR, mentre gli spagnoli hanno protestato molto per le decisioni prese nel corso dell’ultima sfida contro l’Uruguay. Secondo i media spagnoli, il match contro la formazione sudamericana avrebbe dovuto vedere un’intervento già per il comportamento scorretto di De La Cruz che ha rifilato un calcio a Nico Williams lontano dalla palla. E nonostante il rosso a Canobio nel recupero, secondo AS il cartellino doveva arrivare anche prima. Nessuna polemiche rilevante o intervento decisivo nel corso dei match successi che hanno portato la Roja verso la finalissima.
La verità della Spagna su Messi e compagni
Decisamente più controverse le partite che hanno visto l’Argentina protagonista nel corso del Mondiale. Messi e compagni hanno ribaltato in più di una circostanza partite che si erano messe male e in alcune di queste a incidere sono state anche le decisioni arbitrali. Nonostante uno dei temi di questa Coppa del Mondo siano stati i presunti aiuti nei confronti della Seleccion, AS con grande onestà ribalta l’argomento: “L’Argentina arriva in finale con molte critiche sugli aiuti arbitrali. Dall’inizio della Coppa del Mondo si è detto che la Fifa vuole Messi in finale ma la realtà mostra il contrario”.
Il giornale spagnolo rivela infatti che secondo i dati raccolti da Archivio Var, nelle decisioni più importanti l’Argentina non sia stata favorita bensì danneggiata. Sebbene, secondo AS, Messi e compagni abbiamo usufruito di “un’inclinazione favorevole”, negli episodi più importanti non sempre è stato così.
Gli interventi chiave del VAR
Sono state tante le decisioni arbitrali che hanno fatto discutere nel corso di questo Mondiale ma secondo AS senza il VAR, l’Argentina avrebbe corso il rischio di essere penalizzato. L’unico episodio davvero favorevole alla nazionale Albiceleste riguarda la mancata espulsione di Messi contro l’Algeria, quando il calo ai danni di Mandi era meritevole di un cartellino rosso. Negli altri episodi invece è stata la tecnologia a rettificare decisione che secondo il giornale spagnolo sarebbero state ingiuste. Il gol annullato a Messi contro l’Algeria è viziato dalla scelta del fuorigioco semiautomatico che avrebbe scelto un fotogramma sbagliato. Il rigore non fischiato a Lautaro contro l’Austria è stato successivamente rettificato dal VAR. Anche nella controversa partita contro l’Egitto, l’arbitro non ravvisa il fallo su Lisandro Martinez che porta al gol degli africani poi cancellato dopo la revisione. Infine il match contro la Svizzera, l’arbitro ammonisce Paredes per un fallo ai danni di Embolo che però aveva simulato il fallo, intervento della tecnologia e secondo giallo per il giocatore elvetico.

