Anche il dirigente nerazzurro raggiunge la squadra in Germania. Priorità all’esterno destro e a due difensori
Manca soltanto il presidente Beppe Marotta, ma arriverà anche lui. E Donaueschingen non è mai stata così nerazzurra. L’Inter prosegue il ritiro in Germania e oggi anche il direttore sportivo ha raggiunto la squadra e il suo vice Dario Baccin. Il dirigente è arrivato nel pomeriggio nel resort che ospita Barella e compagni e dopo un passaggio in camera è uscito col golf kart per un rapido sopralluogo al campo di allenamento. Al momento del rientro in hotel è stato anche lui fermato dai tifosi, presenti oggi che è domenica in maniera maggiore rispetto ai giorni scorsi, e si è fermato per foto e autografi.
il mercato parla tedesco
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Ausilio insomma si è immerso subito nell’atmosfera del ritiro e ora è da qui che potrà dialogare col suo allenatore sulle tematiche di mercato. L’hanno sempre fatto ma ora il contatto diretto tra l’anima sportiva e quella che deve definire trattative e colpi può far entrare ancora più nel vivo un mercato dal quale l’Inter aspetta un esterno destro e un paio di difensori. Nel primo faldone il nome in cima alla lista resta quello di Djed Spence per il quale l’Inter potrebbe spingersi sui 30/35 milioni, una via di mezzo tra l’investimento grosso pensato per Palestra e quello da 25 che aveva fatto chiudere ai nerazzurri l’operazione Khalaili poi saltata al momento delle visite mediche. Un club come l’Inter è chiaro che non ha un solo profilo sul tavolo e le altre piste restano lì, da Vanderson del Monaco a Read del Feyenoord. La società comunque resta sempre vigile su qualsiasi opportunità si possa palesare, sempre in equilibrio tra la voglia di tenersi lontano da qualsiasi tipo di frenesia e una inevitabile cautela. Per la difesa invece, al di là dell’opzione permanenza di Pavard che non è utopia, resiste la suggestione John Stones. Quello del 32enne svincolato non è proprio l’identikit del rinforzo più in linea con la visione di Oaktree – per età e per ingaggio, salvo ridimensionamenti del giocatore – ma in questo momento non si può escludere che determinate valutazioni, in una fase di attese come questa, possano portare la proprietà a fare un’eccezione. Vedremo. Il mercato dell’Inter comunque ora inizia a parlare tedesco.

