L’Udinese chiede una cifra superiore ai 25 milioni per il difensore francese, i nerazzurri hanno messo sul piatto 6 milioni per il prestito. Discusso anche il nome del centrocampista per cui la concorrenza è folta
Ok, la strategia è giusta. Per sgretolare il muro dell’Udinese, bruciare la concorrenza e regalare a Cristian Chivu un difensore tutto nuovo. Se la trattativa fra Inter e il club bianconero per Oumar Solet dovesse essere riassunta con il titolo di uno show televisivo, probabilmente sarebbe proprio questo. Perché nelle ultime ore la dirigenza nerazzurra ha optato per un leggero cambio di piano – o più correttamente per un pressing più asfissiante – per convincere la famiglia Pozzo a privarsi del proprio gioiello. E durante l’incontro di mercato ha alzato l’investimento soprattutto per quanto riguarda il prestito. Oneroso, anzi onerosissimo: 6 milioni subito, inserendo successivamente un obbligo di riscatto a condizioni molto facilmente raggiungibili. Una sorta di pegno, quei 6 milioni, una promessa del fatto che in ogni caso il difensore verrebbe senz’altro riscattato pochi mesi più tardi. Così l’offerta totale supererebbe quella “quota 25” imposta dall’Udinese – raggiungendo appunto 26 milioni – e andrebbe precisamente a collimare con le richieste del club bianconero. Difficile, se non quasi impossibile, resistere ad un tale affondo dell’Inter, sempre più focalizzata sul nome dell’ex Salisburgo per la difesa del futuro. Ausilio ha confermato l’interesse, Chivu lo apprezza molto, il profilo rientra in piena linea con i parametri Oaktree: in pratica, Solet rappresenta il candidato ideale. E nel colloquio tra Inter e Udinese si è discusso pure di Atta, un nome apprezzato dallo staff mercato nerazzurro ma per cui ancora non esiste una trattativa vera e propria che vada oltre il semplice gradimento.
in… germania
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L’obiettivo dell’Inter – esattamente come per Palestra – è quello di sfruttare l’assenza di Solet dal Mondiale per rendere più rapida ogni operazione e metterlo a disposizione di Chivu già a partire dal ritiro estivo. La squadra si ritroverà a Milano prima di partire per la Germania, destinazione Donaueschingen, Baden-Württemberg, dove rimarrà dal 16 al 25 luglio prima di fare ritorno in Italia. Il ritiro tedesco si concluderà con un’amichevole con il Karlsruher, club di Bundesliga 2. Non sarà un impegno ufficiale, ma potrebbe coincidere con la prima partita nerazzurra di Solet (e di Palestra).

