
Juventus, mercato da protagonista: Cobolli Gigli esalta Carnevali e indica le priorità per Spalletti
La Juventus, dopo una fase di stallo successiva all’ingaggio di Jeff Ekhator dal Genoa e di Zeki Celik a parametro zero, dopo la scadenza del suo contratto con la Roma, si è mossa pesantemente negli ultimi giorni.
Chiusa, finalmente, la lunghissima trattativa che riporterà Randal Kolo Muani a Torino dal Paris Saint-Germain, a cui andranno quasi 50 milioni di euro tra prestito, obbligo di riscatto e bonus (alcuni facili, altri meno), l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il chief football officer Frederic Massara hanno messo a segno un altro colpo importantissimo: Kerim Aljabegovic, 18enne talento bosniaco, arriverà dal Bayer Leverkusen per 35 milioni di euro.
“Ottimo lavoro di Carnevali alla Juventus”
Battuta la folta e agguerrita concorrenza, dal Chelsea al Napoli passando per il Milan, col giovane calciatore pronto a brillare insieme a Yildiz alle spalle della punta centrale.
Soddisfatto anche l’ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, intervenuto ai nostri microfoni.
“Mi sembra che Carnevali stia facendo un ottimo lavoro, si dimostra un buon amministratore delegato per la Juventus, rispetto a quelli che lo hanno preceduto. Primo fra tutti Damien Comolli che in un solo anno ha buttato al vento 150 milioni di euro”.
“Bene Suzuki ma Di Gregorio va rispettato”
Adesso, l’allenatore Luciano Spalletti attende l’arrivo di un portiere. I nomi sono sempre i soliti: Emiliano ‘Dibu’ Martinez dell’Aston Villa, anche se adesso è un po’ più distante, Marco Carnesecchi dell’Atalanta e Zion Suzuki del Parma. Sullo sfondo anche Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham.
“Bisogna fare i conti con la disponibilità economica e finanziaria. Suzuki del Parma, che mi sembra il più fattibile tra tutti, andrebbe bene. Certo, non bisogna neanche bistrattare troppo Di Gregorio. Gli avranno detto di trovarsi un’altra squadra, ma le cose vanno fatte con rispetto per l’uomo, prima, e il calciatore, poi”.
“A centrocampo ci sono dei limiti”
Dopo le uscite, invece, sarà il turno del centrocampo. In auge c’è un altro svincolato, quel Franck Kessie desideroso di tornare a giocare in Serie A dopo gli anni in Arabia Saudita.
“Non parlo di nomi nello specifico, ma dico soltanto che il centrocampo della Juventus l’anno scorso ha dimostrato di avere dei limiti. Carnevali e Massara dovranno necessariamente trovare una soluzione”.
“Locatelli è il capitano giusto”
Sempre nel medesimo reparto, il capitano Manuel Locatelli viene spesso criticato per le sue prestazioni, e non solo. Di diverso avviso Cobolli Gigli.
“È un giocatore che ha sempre dimostrato, a parole e con i fatti, grande impegno per la Juve. In questo senso, sente molto l’appartenenza ai colori bianconeri. Lo apprezzo per questo e anche per le sue doti calcistiche non indifferenti. Credo vada bene come capitano”.
“Contento di Luciano Spalletti”
Infine, abbiamo chiesto all’ex massimo dirigente bianconero un parere sull’allenatore Luciano Spalletti.
“Sono stato contento del suo arrivo da subito, da quando ha sostituito Tudor nell’ottobre scorso. È scivolato, per gli errori della squadra, su una buccia di banana e non è riuscito ad arrivare al quarto posto, l’ultimo utile per la partecipazione alla Champions League, nonostante le rivali abbiano fatto di tutto per favorirlo. Sono cose che succedono, non è colpa sua. Adesso si concentrerà per riportare la Juve nelle posizioni che gli competono”, ha concluso a Virgilio Sport.

