Lukaku e Garcia caricano il Belgio in vista del quarto con la Spagna: fiducia, possibile formazione e la convinzione di poter ribaltare i pronostici.
Belgio, avanti tutta! Romelu Lukaku e il ct Rudi Garcia suonano la carica in conferenza stampa in vista del Quarto di Finale contro la Spagna. L’attaccante dei Diavoli Rossi non nasconde la difficoltà della sfida mentre il tecnico del Belgio ‘minaccia’ la Roja.
Lukaku spiega come battere la Spagna
Per il centravanti belga sarà il quinto quarto di finale disputato in una grande competizione internazionale. L’esperienza accumulata negli anni, secondo lui, deve diventare un punto di riferimento per i compagni più giovani: “Per batterli dovremo disputare una partita perfetta”, ha spiegato l’attaccante, ricordando come questa sfida gli riporti alla mente il quarto di finale vinto contro il Brasile ai Mondiali del 2018. “Quella squadra era diversa, ma anche questo gruppo ha grande fiducia nei propri mezzi. A volte bisogna solo gestire l’entusiasmo.”
“Quando arrivi a questo punto del torneo non puoi pensare all’eliminazione. Devi credere di poter andare fino in fondo. Per molti ragazzi questa è l’occasione per compiere un salto di qualità e noi più esperti dobbiamo aiutarli. Se vuoi vincere un Mondiale, sono queste le partite in cui bisogna dare tutto.”
Numeri da bomber e spirito di squadra
Romelu Lukaku, inoltre, sta vivendo un torneo estremamente efficace: tre conclusioni nello specchio della porta e tre reti realizzate. Lontane le polemiche col Napoli. Nonostante le statistiche, il numero nove preferisce mettere il collettivo davanti ai risultati personali ed accetta serenamente il ruolo di riserva pronta a subentrare.
“Il mio obiettivo è aiutare il Belgio. Il ct mi ha assegnato un ruolo preciso e io cerco di interpretarlo nel migliore dei modi. In allenamento lavoro molto sulle conclusioni e sui duelli individuali, ascoltando anche i consigli dei compagni più esperti. Dopo una stagione complicata, finalmente le cose stanno andando nella direzione giusta.”
Futuro in nazionale e la battuta di Garcia
Interrogato sulla possibilità di essere ancora protagonista al prossimo Mondiale, Lukaku non si è sbilanciato ma ha ribadito il desiderio di restare il più a lungo possibile con la maglia del Belgio.
Ha inoltre raccontato il confronto avuto nei mesi scorsi con il commissario tecnico Rudi Garcia, che gli aveva illustrato il ruolo da ricoprire durante il torneo. L’attaccante ha spiegato di aver compreso che partire titolare in ogni gara non sarebbe stata necessariamente la scelta migliore, preferendo mettere le esigenze della squadra davanti a quelle personali.
Garcia ha accolto con un sorriso le parole del suo attaccante, scherzando in conferenza stampa: “Saresti un ottimo allenatore. Dici che partirai dalla panchina e poi invece giochi dall’inizio”. Poi il ct spiazza tutti facendo capire che De Bruyne, nonostante le critiche, sarà titolare.
Le probabili scelte del Belgio
Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, davanti a Courtois dovrebbero agire De Cuyper, Ngoy, Mechele e Castagne. A centrocampo possibile spazio al trio formato da Tielemans, Vanaken e De Bruyne, con Trossard e Doku a supporto di De Ketelaere.
L’unica assenza certa resta quella di Amadou Onana, fermato dalla rottura del legamento crociato. Tutti gli altri sono disponibili, compreso Kevin De Bruyne.”Tutti possono giocare, sì”.
Diversa invece la situazione di Zeno Debast, escluso dalla rosa su richiesta dello Sporting Lisbona. Garcia ha confermato che il difensore sarebbe stato in grado di giocare, rinviando però ogni commento sulle motivazioni della sua esclusione al termine del Mondiale.
Garcia ‘minaccia’ la Spagna
Il commissario tecnico belga respinge il ruolo di vittima designata e invita la squadra a credere nell’impresa contro una Spagna ancora imbattuta e senza reti incassate.
“Tutti ci considerano già eliminati, ma noi non siamo dello stesso avviso. Vogliamo dimostrare di meritare non solo i quarti di finale, ma anche l’accesso alle semifinali. Il fatto che la Spagna non abbia ancora subito gol? Anche le statistiche possono essere smentite. Faremo di tutto per metterli in difficoltà e costringerli a soffrire. Siamo sfavoriti, ma abbiamo tutta l’intenzione di rendergli la vita molto complicata.”
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