‘Sport Bild’ trova e pubblica gli appunti tattici di Ancelotti sui rigori della Norvegia e il piano studiato dalla Selecao per fermare Haaland.
Era tutto pronto – e studiato – per passare il turno ma Erling Haaland ha rovinato il piano finale di Carlo Ancelotti. Dopo l’eliminazione del Brasile dai Mondiali, per mano della Norvegia agli ottavi di finale, sono stati svelati da un quotidiano tedesco tutti gli appunti segreti della Seleção di Carlo Ancelotti sulla preparazione della partita. “Sport Bild” ha infatti mostrato alcuni documenti tattici lasciati nello spogliatoio brasiliano dopo la sconfitta.
I dettagli sui rigori della Norvegia studiati
Secondo quanto riportato dal giornale tedesco, tra i materiali recuperati erano presenti schemi e indicazioni precise sui rigoristi della Norvegia. Il Brasile aveva analizzato le abitudini dei tiratori avversari, annotando il piede preferito di ogni calciatore, le zone della porta maggiormente cercate e le possibili traiettorie dei penalty.
Gli appunti comprendevano anche uno studio dedicato al portiere norvegese Orjan Nyland, con indicazioni sul suo comportamento durante i rigori e sulle modalità con cui affrontava i tiri dal dischetto. La partita si è decisa però prima, senza arrivare ai supplementari o ai rigori.
Bruno Guimarães fallisce dal dischetto dopo lo studio dei penalty
Nonostante il lavoro svolto dallo staff tecnico brasiliano, la Seleção non è riuscita a sfruttare le informazioni raccolte. Al 13° minuto del primo tempo, Bruno Guimarães ha avuto l’occasione di portare avanti il Brasile dal dischetto, ma il suo calcio di rigore è stato neutralizzato dal portiere norvegese Orjan Nyland tra i protagonisti della gara e di un finale infuocato con Neymar.
Il piano difensivo per fermare Haaland
Nei documenti trovati da “Sport Bild” erano presenti anche indicazioni relative alla fase difensiva, in particolare sulle situazioni da calcio d’angolo della Norvegia.
Gli schemi mostravano i compiti assegnati ai giocatori brasiliani per contrastare le principali minacce offensive degli avversari. Tra le annotazioni più curiose emerge quella relativa a Erling Haaland: lo staff aveva individuato nell’attaccante Rayan il giocatore incaricato di seguire il centravanti norvegese sui palloni inattivi.
Un dettaglio che conferma quanto il Brasile avesse preparato nei minimi particolari la sfida contro la Norvegia, senza però riuscire a evitare una delle eliminazioni più deludenti della sua storia recente. La Seleção non usciva agli ottavi di finale del Mondiale dal 1990.
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