Per accontentare il nuovo allenatore il proprietario di Redbird non si affiderà esclusivamente agli algoritmi del duo Almstadt-Gardiner, ma anche al re dei procuratori
Il Moneyball non basta, per tornare grande il Milan ha bisogno anche di giocatori affermati: Ruben Amorim ha convinto Gerry Cardinale che, accanto ai talenti segnalati dagli algoritmi del duo Almstadt-Gardiner, servono calciatori già ad alto livello. Ecco perché il club rossonero è entrato in contatto col re dei procuratori, Joao Mendes.
Il Milan e il Moneyball del duo Almstadt-Gardiner
Per accontentare Ruben Amorim, il Mbilan di Gerry Cardinale è pronto a fare un’eccezione alla filosofia del Moneyball, il metodo che prende il nome dal sistema basato sui statistiche di rendimento e algoritmi, reso noto dal successo dal d.s. di baseball Billy Beane nella Mlb nei primi anni 2000.
Un sistema a cui si affideranno i due nuovi dirigenti rossoneri, il direttore del player trading Hendrik Almstadt e il Director of Football Intelligence Bobby Gardiner.
Milan, l’eccezione agli algoritmi chiesta da Amorim
Nel momento in cui ha firmato per il Milan, Amorim ha accettato che la squadra fosse costruita sugli algoritmi di Almstadt e Gardiner, ma ha anche chiesto a Cardinale di fare un’eccezione. La squadra ha infatti bisogno di una certezza in attacco, un centravanti con esperienza a livello internazionale, in grado di fare da punto di riferimento per i compagni più giovani e di tollerare il peso di una maglia importante come quella rossonera. Un giocatore come Nicolas Jackson, centravanti del Senegal che rappresenta un esubero per il Chelsea dopo il ritorno dal prestito al Bayern Monaco: trattare con i Bleus, però, non è facile.
Milan su Ramos, il compromesso firmato Joao Mendes
Cardinale si è detto disponibile a venire a incontro ad Amorim, accettando un compromesso in nome del bene del Milan. Secondo l’esperto di mercato Matteo Moretto, il club avrebbe quindi contattato Joao Mendes, il portoghese re dei procuratori, per trovare una soluzione alle esigenze del nuovo allenatore rossonero. Da qui nasce la proposta di portare al Milan Gonçalo Ramos, centravanti del Psg attualmente impegnato ai Mondiali col Portogallo.
Milan, ricca offerta per Ramos
Il Milan avrebbe addirittura già avanzato una ricca offerta per Ramos, proponendo al Psg una somma vicina ai 50 milioni di euro. Ora si attende una risposta del club campione d’Europa, nella speranza che i buoni uffici di Joao Mendes non spingano i parigini a porre il veto all’operazione o ad alzare il costo del cartellino di un giocatore che, di fatto, oggi è una riserva nella squadra di Luis Enrique.

