Il tecnico toscano è stato ufficializzato oggi come nuovo allenatore della Dea e ritrova Giuntoli, sul web valanga di messaggi dei suoi ex sostenitori
Ad Empoli l’hanno ammirato, a Napoli l’hanno eletto a idolo e capopolo, a Torino sponda Juve l’hanno sopportato poco e supportato meno ma nessuno forse l’ha amato come sulla sponda biancoceleste del Tevere. Maurizio Sarri ha divorziato obtorto collo dalla Lazio da tempo, dopo un anno da incubo e da incompreso, ed oggi è stato ufficializzato come nuovo tecnico dell’Atalanta ma sul web i soli a complimentarsi e a fargli gli auguri sono stati i suoi ex tifosi.
Sarri re a Napoli e imperatore a Roma
Se negli anni sotto il Vesuvio si era vista per tre anni una squadra spettacolare (anche se non ha vinto niente) che aveva fatto innamorare i napoletani, che in lui vedevano un Masaniello post-moderno, contro il sistema e lo strapotere del Nord, è diverso l’amore mostrato per Sarri dai laziali. In biancoceleste non solo non ha vinto niente ma non si è quasi mai visto neanche il famigerato Sarri-ball. Da dove nasce allora questo affetto smisurato? A Napoli l’hanno rinnegato quando è andato alla Juve, a Roma ha lasciato rimpianti ma non rancori e sul web arriva una valanga di auguri.
Per i laziali Sarri sia nella prima che nella seconda avventura ha incarnato l’anti-Lotito, l‘hombre vertical che ha accettato di tornare solo per amor del popolo pur, parzialmente, consapevole delle difficoltà. E’ stato per i laziali quello che ha messo i colori davanti a tutto. Nel giorno della sua ultima conferenza da allenatore laziale la storica voce del tifo Guido De Angelis ha commosso Maurizio Sarri, alzandosi in piedi e leggendogli una lunga e toccante lettera d’addio e di ringraziamento in sala stampa in un clima di grande emozione collettiva per tutto il popolo biancoceleste.
La lettera aperta a Sarri
“In questi anni – disse De Angelis – lei non è stato soltanto l’allenatore della Lazio, a volte ha difeso questo mondo come farebbe un dirigente, un presidente.Ha avuto l’umiltà di studiare la nostra storia, la sensibilità di capire il nostro popolo e il coraggio di rappresentarlo sempre, anche oltre il campo.A vederla da fuori non te ne rendi conto, ma se entri dentro la Lazialità, lei ti invade. Lei non si è limitato ad allenare la Lazio, si è lasciato invadere dalla Lazialità. Grazie perché, da vincente qual è, ha avuto l’umiltà di studiare la nostra storia. La Lazio non si tifa soltanto, la Lazio si vive. Grazie di tutto, mister.”
L’affetto degli ex tifosi
Dopo l’annuncio dell’Atalanta fioccano le reazioni sul web, a Bergamo si aspetta prima di giudicare ma dalla sponda biancoceleste arriva un coro a senso unico: “Da laziale vi dico: avete preso il migliore! Godetevelo e fatelo stare bene, perché oltre a essere un grande allenatore è anche una bellissima persona. Qui a Roma lo porteremo sempre nel cuore. Quest’anno tiferò anche un po’ per voi” e poi: “Ci mancherai Comandante. Primo baluardo contro una società ignobile e incapace. Grazie e in bocca al lupo” e anche: “Mister…..manchi già. Ti auguro il meglio e grazie per tutto quello che hai fatto per difendere i nostri colori ed il nostro popolo” e ancora: “Bravo comandante ti meriti una società serie che ti porti rispetto…ti auguro il meglio”
C’è chi scrive: “Buona fortuna Mister, ti meriti il meglio sei prima di tutto una grandissima persona. Grazie per come hai lottato e difeso il popolo Laziale. Ti auguro tantissimi successi con la Dea te lo meriti” e poi: “Comandante noi abbiamo provato a meritarti e tu ci hai prima conosciuti poi capiti e dopo amati. Sei stato e rimarrai sempre uno di noi. La società però era troppo piccola per te! I laziali ti ameranno per sempre” e anche: “Fino ad ora non mi ero resa conto di quanto mi mancassi. Grazie per aver ricambiato il nostro amore. Buona fortuna per tutto, Comandante”
Il web è scatenato: “Allacciate le cinture, assisterete a un gioco veloce, moderno e spumeggiante, e soprattutto con gol a grappoli!” e poi: “Comandante sono veramente veramente veramente felice per te, meriti una società che valorizzi il tuo lavoro. In bocca al lupo” e anche: “n bocca al lupo mister, con la speranza che a Bergamo ti seguano e ti rispettino. A Roma sarai sempre il benvenuto, non meritavi una società gestita come la nostra” e infine: “Da oggi inizio a fumare. Forza Mister, forza Atalanta sempre”.


