Viery e Oulai brillano, Grosso sogna due nuove stelle

ALL calcio
5 Min Read

Il brasiliano e l’ivoriano, importanti investimenti del d.s., hanno mostrato un enorme potenziale nell’amichevole col Real Madrid: ora tocca al tecnico farli sbocciare in serie A

Fabio Paratici ci sa ancora fare, questo ha suggerito l’amichevole pareggiata dalla Fiorentina col Real Madrid in cui si sono messi in luce Viery e Christ Inao Oulai, due nuovi acquisti scelti dal d.s. viola. Ora tocca a Fabio Grosso sfruttare il loro potenziale e trasformarli in stelle della serie A.

Fiorentina, Viery e Oulai danno ragione a Paratici

La Fiorentina ha speso quasi 50 milioni di euro per l’acquisto di Viery e Christ Inao Oulai, ma dalle prime uscite stagionali sembra proprio che l’investimento fatto dai viola possa risultare vincente. I due giocatori hanno mostrato un potenziale decisamente intrigante nell’amichevole sostenuta dai viola contro il Real Madrid, rimontato da 0-2 a 2-2 grazie ai gol di Roberto Piccoli e Moise Kean.

Il merito va a Fabio Paratici, d.s. che ha fortemente voluto il difensore brasiliano e il centrocampista ivoriano, ma la sensazione è che Viery e Oulai potranno davvero diventare due crack solo se Fabio Grosso riuscirà ad aiutare ad esaltare i pregi e ridurre i difetti dei due nuovi acquisti.

Fiorentina, l’aggressività di Viery

Viery, 21enne che Paratici ha pagato 15 milioni di euro (più 2 di bonus) al Gremio, ha disputato una buona gara contro il Real Madrid, mostrando sia qualità che limiti piuttosto evidenti. Il mancino brasiliano ha giocato il primo tempo da terzino sinistro e il secondo da centrale: in entrambe le posizioni Viery ha mostrato fisicità, esplosività e una grande aggressività sull’uomo, risultando efficace nei duelli uno contro uno.

Nel primo tempo, in particolare, Denzel Dumfries non ha avuto vita facile dalle sue parti. Allo stesso tempo, l’intensità messa da Viery nei contrasti e nei duelli va contenuta: il brasiliano ha commesso qualche fallo di troppo e a volte, pur di aggredire l’uomo davanti, ha finito per concedere troppo spazio alle spalle. Dall’educazione tattica impartita da Grosso passa la potenziale esplosione del ragazzo ex Gremio.

Fiorentina, la personalità di Oulai

Il tratto in comune tra Viery e Oulai è la personalità: anche davanti a due top player come Valverde e Camavinga il 20enne ivoriano, su cui Paratici ha investito ben 30 milioni di euro per strapparlo al Trabzonspor, non ha mostrato alcuna timidezza quando si è trattato di giocare il pallone. Col Real Oulai ha messo in mostra la sua abilità nello sfuggire al pressing e soprattutto la tendenza a voler giocare la palla in avanti, con verticalizzazioni dirette o cambi di campo sulla fascia. Un’attitudine che l’ha spinto a perdere qualche possesso di troppo, ma che ben governata potrebbe regalare a Grosso e alla Fiorentina una mezz’ala o un regista (ha giocato in entrambe le posizioni) prezioso.

Ma Oulai va sgrezzato anche in fase difensiva: l’ivoriano ha mostrato di essere spesso troppo incline ad andare a caccia del pallone, perdendo la posizione e aprendo spazi davanti alla difesa. Come per Viery, toccherà a Grosso modellare il suo gioco, adattarlo alla serie A, senza però privare Oulai di quel coraggio che può renderlo un grande centrocampista.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *