Gerry Cardinale ha fatto visita a Milanello per un vertice con la dirigenza e Ruben Amorim. Dopo i primi acquisti, il Milan prepara nuove mosse per completare la rosa.
Il Milan continua a costruire la squadra che dovrà rilanciare le ambizioni rossonere nella stagione 2026/27. Dopo aver presentato Ruben Amorim e aver promesso una presenza più costante nella vita del club, Gerry Cardinale è tornato a Milanello per fare il punto sul mercato insieme ai dirigenti Bobby Gardiner e Hendrick Almstadt. L’obiettivo è chiaro: accelerare le operazioni in entrata e in uscita per consegnare al nuovo allenatore un organico il più possibile completo prima dell’inizio del campionato. Nel frattempo, la squadra continua la preparazione in vista dell’amichevole contro il Celtic e della successiva tournée australiana.
Cardinale a Milanello: il mercato entra nella fase decisiva
La visita di Gerry Cardinale non è stata soltanto istituzionale. Il proprietario del Milan ha incontrato la dirigenza e Ruben Amorim per analizzare lo stato delle trattative e definire le prossime priorità di mercato. Dopo gli arrivi già ufficializzati nelle scorse settimane, il club vuole imprimere una nuova accelerazione alle operazioni, consapevole che il tecnico portoghese ha bisogno di lavorare il prima possibile con la rosa definitiva. Il summit rappresenta quindi un passaggio importante nella pianificazione delle prossime settimane.
Amorim aspetta altri rinforzi
Il mercato rossonero non è considerato concluso. Dopo gli acquisti di Ramos e Gila, il Milan è alla ricerca di almeno tre nuovi innesti per completare l’organico. Le priorità individuate dalla dirigenza riguardano un esterno offensivo, un difensore centrale e un esterno sinistro di centrocampo, reparti nei quali Amorim ritiene necessario aumentare qualità e profondità. Molto dipenderà anche dalle cessioni, che potrebbero liberare risorse economiche e spazio nella rosa.
Le piste aperte sul mercato rossonero
Tra i nomi seguiti dal Milan continua a esserci Karetsas, profilo molto apprezzato ma conteso anche dal Borussia Dortmund. Piace inoltre Alajbegovic, seguito però pure da Fiorentina e Atalanta, mentre per il ruolo di difensore centrale è tornato d’attualità Axel Disasi del Chelsea, accostato ai rossoneri già nelle precedenti finestre di mercato. È invece definitivamente tramontata la possibilità di arrivare a Phil Foden, che ha rinnovato il proprio contratto con il Manchester City fino al 2030.
Tra conferme e situazioni ancora da risolvere
Parallelamente al mercato in entrata, il Milan continua a programmare anche il futuro dei propri giocatori. Christian Comotto ha già rinnovato fino al 2031, mentre anche Francesco Camarda è pronto a prolungare il proprio legame con il club fino alla stessa scadenza. Sul fronte della prima squadra, resta invece da definire la situazione di Rafael Leao: il portoghese continua a manifestare il desiderio di cambiare squadra, ma al momento non sono arrivate offerte ritenute soddisfacenti. Se lo scenario non dovesse cambiare, il 29 luglio raggiungerà i compagni in Australia e inizierà a lavorare agli ordini di Ruben Amorim.
Il Milan vuole farsi trovare pronto
La sensazione è che il club rossonero stia entrando nella fase più delicata della propria estate. Con Cardinale sempre più coinvolto nelle strategie societarie e un confronto costante con Amorim, il Milan punta ad accelerare sia sul fronte degli acquisti sia su quello delle uscite. L’obiettivo è arrivare all’inizio della stagione con una rosa equilibrata e competitiva, capace di rispondere alle richieste del nuovo allenatore e di riportare il Diavolo ai vertici del calcio italiano.

