I 50 milioni che erano destinati a Palestra cambiano direzione: l’Inter all’assalto di Romero per la difesa. La nuova strategia di mercato e l’alternativa all’argentino
L’Inter ha deciso: i circa 50 milioni di euro destinati all’acquisto di Palestra, poi finito al Chelsea, saranno dirottati su Cristian Romero. Il difensore argentino, reduce dalla delusione per la finale Mondiale persa ai supplementari contro la Spagna, spinge per lasciare il Tottenham, che però spara alto. Serve un’offerta importante per superare la concorrenza dell’Atletico Madrid e proprio per questo motivo il club di viale della Liberazione non vuole perdere tempo, dopo i diversi obiettivi sfumati nelle ultime settimane.
Inter, all in su Romero con i soldi di Palestra
Il Tottenham valuta Romero intorno ai 50 milioni di euro, ovvero la stessa cifra che l’Inter aveva stanziato per Palestra. Ma bisogna muoversi in fretta per evitare un’asta internazionale che rischierebbe di mettere in difficoltà i nerazzurri. E, allora, si cambia ancora una volta strategia. Marotta sembrava intenzionato a distribuire il tesoretto di Palestra (e Nico Paz) su più fronti, ma in questo momento la priorità è ricostruire una difesa che ha perso due colonne come Acerbi e De Vrij e che rischia di dover salutare anche Bastoni, finito nel mirino dell’Al Hilal di Simone Inzaghi.
Il ruolo di Lautaro Martinez nell’affare Romero
Chissà che durante l’avventura ai Mondiali Lautaro Martinez non abbia vestito anche i panni del “dirigente”, provando a convincere il connazionale ad accettare la destinazione Inter. Probabilmente qualche parola sarà stata spesa, anche se nelle trattative di mercato sono altri fattori a fare la differenza. Romero piace perché unisce esperienza, personalità e conoscenza del calcio italiano. Il difensore ha già indossato le maglie di Genoa e Atalanta, prima di trasferirsi al Tottenham, e per questo viene considerato il profilo ideale per dare solidità a un reparto che cambierà volto.
La decisione su Spence e la ricerca dell’erede di Dumfries
L’assalto a Romero porta con sé un’altra scelta: quella di abbandonare la pista Spence, altro giocatore di proprietà degli Spurs. Il terzino inglese ha una valutazione tra i 35 e i 40 milioni di euro, una cifra ritenuta troppo elevata dall’Inter, che ha deciso di non affondare il colpo. La caccia all’erede di Dumfries, però, non si ferma. Anche quella casella resta una priorità e Ausilio dovrà trovare un giocatore in grado di garantire qualità e spinta sulla fascia, ma con costi sostenibili. Al momento le alternative portano ancora ai nomi di Molina, Guéla Doué, Vanderson e Read, ma non va escluso un possibile colpo a sorpresa.
Il piano B di Marotta: la richiesta di Chivu
Se l’assalto a Romero dovesse complicarsi definitivamente, Marotta potrebbe virare su un’altra richiesta arrivata da Chivu: Curtis Jones. Il centrocampista inglese, classe 2001, è cresciuto nel Liverpool e ha un contratto in scadenza nel 2027, una situazione che lo rende interessante in chiave mercato. La valutazione si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Insomma, l’Inter si trova davanti a un bivio: puntare tutto sul difensore argentino per blindare la retroguardia oppure regalare a Chivu un rinforzo di qualità in mezzo al campo. Romero o Jones, va fatta una scelta.

