L’ex portiere bianconero cancella dai social ogni possibile foto e traccia del suo passato con la Vecchia Signora. L’avventura al Bournemouth comincia tra le polemiche
Ci aveva messo appena una stagione per tentare di conquistare la porta della Juventus. E altrettanto velocemente, adesso, Michele Di Gregorio saluta Torino. L’avventura in bianconero non è mai davvero sbocciata: arrivato con le credenziali del portiere ‘rivelazione’ del Monza, il classe 1997 non è riuscito a trasformare la fiducia iniziale in una certezza tra i pali. Prestazioni altalenanti, gol evitabili e un rapporto diventato complicato con la tifoseria, la storia finisce con un trasferimento in prestito in Premier League. Destinazione Bournemouth, alla ricerca di un nuovo inizio ma, intanto, sui social il gesto dell’ex portiere bianconero ha scatenato l’ira dei tifosi della Vecchia Signora.
Le ultime papere in preseason
L’estate non ha aiutato Di Gregorio a invertire la rotta. Anzi. In preseason il portiere è stato nuovamente protagonista suo malgrado, soprattutto nell’amichevole di Perth contro i nerazzurri dell’8 agosto. Contro l’Inter, Di Gregorio ha avuto responsabilità su entrambe le reti subite. Sul primo gol di Dimarco ci sono attenuanti, tra visuale coperta e una conclusione precisa, ma il raddoppio di Diouf è diventato immediatamente il simbolo del momento: una conclusione non irresistibile finita sotto le gambe del portiere bianconero.
Poi esplode il caso dell’agente
A rendere ancora più complicata la situazione è arrivata, a luglio, la clamorosa presa di posizione di Carlo Alberto Belloni, agente di Di Gregorio. La CA Sport Management aveva pubblicato sui social un duro attacco alla gestione juventina, mettendo nel mirino il cambiamento continuo della società e contestando soprattutto il modo in cui erano state individuate le responsabilità della stagione.
Nel messaggio compariva anche il riferimento ai 130 milioni spesi per tre attaccanti definiti “impresentabili”, oltre alla difesa del rendimento statistico di Di Gregorio. Una presa di posizione pesantissima, destinata inevitabilmente a incendiare il dibattito attorno al portiere.
Di Gregorio, però, aveva scelto di prendere le distanze. Il portiere aveva chiarito pubblicamente di rispettare i compagni e di non condividere le parole del proprio agente, ribadendo la volontà di onorare la maglia bianconera finché sarebbe rimasto alla Juventus.
Un distinguo importante, ma che non ha cancellato la frattura. Perché nel frattempo la Juventus aveva già cominciato a guardare oltre.
La Premier per ripartire
Adesso il capitolo si chiude. Di Gregorio è un nuovo giocatore del Bournemouth, che lo accoglie in prestito dalla Juventus. L’operazione prevede un prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro più bonus.
Le ricostruzioni sull’accordo parlano inoltre di una tutela per la Juventus: in caso di mancato riscatto, il club inglese sarebbe chiamato a versare una penale di circa 1,5 milioni di euro. Non una cessione definitiva, ma quasi. Il Bournemouth gli offre la Premier League e soprattutto la possibilità di rimettere in discussione le gerarchie costruite negli ultimi mesi.
Un addio senza rimpianti?
La Juventus, intanto, ha scelto di cambiare. Con l’arrivo di Guglielmo Vicario e la partenza di Di Gregorio, il club prova a voltare pagina nel ruolo più delicato. Ed a cercare di voltare pagina è stato in primis l’ex portiere bianconero che ha cancellato dai suoi profili social tutte le foto con la maglia della Juventus.
Le reazioni dei tifosi non sono mancate: “Purtroppo la nostra memoria non verrà ripulita dalle sue indegne prestazioni.” E ancora: “Bene, può rimettere di nuovo materiale da fanboy di Handanovic sulla sua pagina Instagram!” In tanti commentano ironicamente: “Voleva lasciarci le foto delle parate..ma non ne ha fatte”.
C’è poi chi aggiunge: “L’uomo che rinnega il passato, poi un passato che si chiama Juve, forse grande calciatore (risate) ma piccolo uomo.” E ancora: “E’ un problema della Juve oppure è un problema di uomini piccoli e senza palle che vogliono solo cancellare prestazioni scadenti? Dai fallimenti ci si rialza più forti di prima.. vogliono far finta di non aver vissuto quel periodo? Errore devastante che si porteranno dietro..”
Non si placano gli animi: “Lui non ha fatto niente per non entrare in simpatia tra errori e preferire Handanovic a Buffon ma si è trovato il capro espiatorio perfetto per le difficoltà della Juve!” E ancora: “E’ la conferma che avevamo ragione: via questa gente dalla Juve.” C’è chi aggiunge: “Purtroppo le sue tracce le ha lasciate lo stesso in questi due anni”.
Tifosi infuriati con Di Gregorio per il gesto social
Sul web non si placano i commenti attorno al gesto del portiere di cancellare ogni traccia possibile del suo passato in bianconero: “Anche noi vorremmo cancellare ma restano le prestazioni e i gol presi INDELEBILI”. E ancora: “Qualcuno gli ricordi che è ancora di proprietà della Juve, non è molto sveglio nemmeno fuori dal campo.”
C’è chi scrive: “sono proprio dei bambini che sono stati messi in castigo che vergogna che fanno meglio cosi’ vai a festeggiare con i tuoi ex colleghi del inter.” C’è chi fa notare: “Piccolo problema, il proprietario del suo cartellino è ancora la Juve!” E infine: “Poi quando smetteranno vedrai come avranno piacere a dire che hanno giocato nella Juventus.”
I tifosi restano infuriati: “L’importante è che non torni, poi del suo account è libero di fare ciò che vuole.” E ancora: “È chiaro e comprensibile come lui non sopporti più i tifosi della Juve, che giustamente non sopportano più lui da molti mesi.” E infine: “Diciamo che siamo noi a voler ripulire dalla nostra mente le immagini di questi due con la nostra maglia… Ma roba da matti…”

