Trenta giocatori ammoniti dopo la prima giornata del campionato di serie A, ammende anche ad Atalanta, Venezia, Como e Frosinone
Nessuna squalifica ma trenta giocatori ammoniti che quindi ricevono la prima sanzione dopo la prima giornata di serie A. La Lega ha diramato il bollettino del Giudice sportivo che è stato particolarmente severo con due società, punite con pesanti ammende, e con le panchine di Bologna e Genoa per proteste nei confronti degli arbitri.
Maximulta al Bologna
La multa più pesante è per il Bologna, sanzionato con 12mila euro “per avere suoi sostenitori, al 29° del secondo tempo, indirizzato un fascio di luce-laser in direzione dei calciatori della squadra avversaria; per avere, inoltre, nel corso della gara, lanciato tre fumogeni, una bottiglietta d’acqua e alcuni bicchieri nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS. Ammenda di € 10.000,00: all’Atalanta “per avere suoi sostenitori, al 20° del secondo tempo, lanciato sette fumogeni sul terreno di giuoco costringendo l’Arbitro ad interrompere la gara per circa due minuti per permetterne la rimozione; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.”
Puniti i cori contro Perin
Ammenda di € 4.000,00: alla Soc. VENEZIA “per avere suoi sostenitori, al 48° del secondo tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco costringendo l’Arbitro a fermare il giuoco per permetterne la rimozione; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS. Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. COMO “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di due minuti dell’inizio del primo tempo e al FROSINONE per avere, nel corso della gara, rivolto reiteratamente cori offensivi ad un calciatore della squadra avversaria”. Si tratta di Perin, nativo di Latina città non amata a Frosinone.
Una giornata al vice di Tedesco, inibito il ds del Genoa
Per un turno è stato squalificato Andrea Tarozzi, il vice di Tedesco sulla panchina del Bologna “per avere, al 44° del primo tempo, contestato con veemenza una
decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. Inibito fino all’8 settembre Diego Javier Lopez, ds del Genoa ” per avere, al termine della gara, entrando indebitamente sul terreno di giuoco non essendo inserito nella distinta di gara, contestato ripetutamente una decisione arbitrale, assumendo un atteggiamento aggressivo, reiterando tali proteste anche negli spogliatoi ed impedendo al Direttore di gara di chiudere la porta del proprio spogliatoio per alcuni momenti“. Le proteste erano relative ai dubbi sul gol del Napoli con De Bruyne.

