Serie A: apre Malen chiude El Shaarawy, la Roma passa a Verona e torna in Champions – Calcio

ALL calcio
3 Min Read

Verona-Roma 0-2 

 

Apre Malen chiude El Shaarawy, la Roma passa a Verona e torna in Champions

Veneti in 10 uomini per tutta la ripresa,giallorossi nell’Europa che conta dopo sette anni

La Roma spezza un digiuno lungo sette anni e vola nell’Europa che conta. Gli uomini di Gian Piero Gasperini espugnano il “Bentegodi” per 2-0 grazie alle firme di Malen ed El Shaarawy, entrambe propiziate dalle magie di un Paulo Dybala in stato di grazia. Una vittoria storica, che regala al popolo giallorosso la qualificazione alla prossima Champions League proprio nell’anno del centenario del club. La partita si sviluppa subito sui binari del possesso palla giallorosso, con la Roma che stringe d’assedio un Verona arroccato nella propria metà campo.

La retroguardia gialloblù regge l’urto grazie a un Montipò in serata di grazia, superlativo nel disinnescare a mano aperta una punizione spettacolare di Dybala. Gli scaligeri però non stanno a guardare e spaventano la Roma con un’azione personale di Bowie: l’attaccante salta secco Ghilardi e calcia a colpo sicuro nell’angolino, trovando la risposta provvidenziale in uscita di Svilar, che salva il risultato. All’intervallo Gasperini ridisegna la squadra inserendo forze fresche: dentro Ziolkowski ed El Aynaoui per Ghilardi e Pisilli.

La mossa aumenta l’intensità e al 5′ della ripresa arriva l’episodio che spacca il match: Dybala va via in velocità e costringe Valentini alla trattenuta; per il difensore dell’Hellas scatta il secondo giallo e la conseguente espulsione. Sulla punizione che ne segue, Montipò si oppone ancora da campione su Soulé, ma il gol della Roma è nell’aria e si concretizza all’11’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bowie tocca la palla con la mano in area: il direttore di gara Sozza viene richiamato al VAR e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Malen si fa ipnotizzare da Montipò, ma sulla respinta si avventa Dybala che rimette al centro per lo stesso attaccante olandese, lesto a insaccare a porta vuota. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, il Verona barcolla ma non crolla, aggrappandosi ancora al suo portiere, che nega il raddoppio a Dybala (servito da Rensch) respingendo di piede un autentico rigore in movimento.

L’Hellas ci prova fino alla fine con generosità, lasciando però inevitabilmente scoperti i fianchi al contropiede della Roma. In pieno recupero, al 48′, cala il sipario: Dybala inventa un assist di tacco fantascientifico per El Shaarawy che, freddissimo davanti alla porta, sigla il definitivo 2-0. È il gol che chiude nel modo più dolce l’avventura del “Faraone” in maglia giallorossa e che fa esplodere la festa della Roma, attesa ora dal palcoscenico più prestigioso d’Europa.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *