Scaloni senza scarpe portafortuna, la sorpresa sul futuro di Messi, il trucco per fermare Yamal

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L’amicizia con il rivale De La Fuente, l’ammirazione per la Pulce e la scaramanzia abbandonata dopo il Mondiale del 2022 in Qatar, l’allenatore dell’Albiceleste si confessa

E’ una finale e questo già dice tutto ma sarà una gara doppiamente speciale per Lionel Scaloni. Oltre ad essere la sua seconda finale consecutiva di Coppa del Mondo, la sua amicizia con Luis De la Fuente è stata un elemento chiave dell’attesa pre-partita… così come il fatto che De la Fuente viva in Spagna mentre la sua famiglia è argentina. L’emozione della vigilia, la scaramanzia, la fede in Messi e il trucco per bloccare Yamal. Il ct dell’Albiceleste si confessa.

Scaloni e l’amicizia con De La Fuente

Pretattica sulla formazione, consueta adrenalina nel vedere il popolo argentino in delirio (“Vedi la tua gente che festeggia, che è felice. Questo ti carica ed è impossibile che non ti tocchi il cuore. Alla fine giochiamo per la gente, per il proprio paese, per la propria famiglia. Tutti quanti stanno davanti alla televisione, tifosi dei Newell’s Old Boys con quelli del Central, quelli del Boca con quelli del River. Durante il mondiale l’unione è fondamentale. Sentiamo tutto, per noi è emozionante, è parte della vita e di quello che ognuno è”) poi Scaloni parla del ct amico-rivale: “Mi conosce come persona, siamo amici e non sa cosa penso del calcio. Lui sa come gioca la mia squadra, io so come la sua. Non stiamo parlando del padrone di casa. “Ho bei ricordi di lui. Era uno degli insegnanti che rispondeva sempre e lo faceva con la parola giusta. Lo apprezzo”.

Scaloni ha anche raccontato di cosa avevano parlato durante l’abbraccio che si erano dati dopo essersi qualificati entrambi per la finale: “Gli ho detto ‘Luis, sto arrivando a prenderti’ e altre cose su cui preferirei non commentare.“Stiamo analizzando i possibili rivali del Mondiale da dicembre. Non li abbiamo analizzati più di altri, era un rivale a marzo per la Finalissima. Avevamo tante avversarie da analizzare. Sappiamo come gioca, sappiamo le loro virtù. Vogliamo fare il nostro calcio. È una grande squadra, una super Seleccion e sta vivendo una tappa molto buona con De La Fuente. Non dico cosa ci siamo detti perché eravamo in una situazione surreale prima”.

Il futuro di Messi

Su Messi apre la porta a una sua permanenza in Nazionale “Se è la sua ultima partita? Non lo posso sapere. Non ne ho idea, bisognerebbe chiedere a lui, non so cosa dire. È una domanda per lui, non per me. Lui è pura storia. Storia, leggenda... sentirlo dire, sentirlo uscire dalla sua bocca (Messi dopo la vittoria con l’Inghilterra disse così: “E’ pura storia” ndr)… mi riempie d’orgoglio. Che il miglior calciatore che il mondo abbia mai visto pensi questo è meraviglioso. Raggiungere una finale a 39 anni, penso sia incredibile. Ecco perché quando ho detto che dovremmo goderci il momento, dobbiamo apprezzare quello che fa… lui è la storia e la leggenda, e tutto questo gruppo di giocatori che ci ha portato a vivere anni meravigliosi. Anche se la gente pensa che i calciatori argentini possano farcela, riuscirci è molto difficile. Gliel’ho detto in una conversazione: quello che hanno fatto è incredibile. Eterna gratitudine da parte dello staff tecnico. Spero che vinciamo, ma anche se non dovessimo vincere, il percorso è stato incredibile. Un esempio per tutti.”

Le scarpe portafortuna e come si ferma Yamal

Quando gli chiedono sui suoi riti scaramantici Scaloni sorride: “No, forse nel mondiale precedente. Avevo le stesse scarpe, abbiamo perso la prima partita con l’Arabia Saudita e ho deciso di cambiare. Arrivavamo da tantissime partite senza perdere, l’abbiamo fatto con loro e ho cambiato tutto. Ora non ne ho”. Analizzando la partita, l’allenatore ha immaginato un duello tra due squadre con un’identità calcistica simile, basata sul buon trattamento della palla. “Il calcio si gioca con la palla. Quando giocava non era molto bravo con la palla e soffriva da squadre o giocatori che giocavano bene. I buoni giocatori fanno sempre la differenza. Se hai squadre fisiche che giocano bene, questo è il vero problema. Penso che Argentina e Spagna fossero le due squadre che meritavano di essere in finale”. Infine la battuta su come fermare Yamal:. “Sarebbe bello chiuderlo in camera…È un ragazzo che gioca molto bene. È un patrimonio calcistico e porterà molta gioia alla Spagna. Speriamo di no domani.”

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