Pressing alto, sovrapposizioni sulle fasce, verticalizzazioni in profondità: non ci sono ancora gli interpreti veri ma lo spartito è quello amato di Spalletti, in miniatura si vede qualcosa della Juve che sarà. Mancavano I calciatori reduci dai Mondiali, ovvero Bremer, Conceiçao, David, Nico Gonzalez, Koopmeiners, McKennie e Yildiz, e nel primo tempo c’erano gli esuberi come Douglas Luiz e Openda assieme a tante seconde linee. I ritmi bassi degli svizzeri, che aspettano troppo dietro, consentono qualche giocata anche a Douglas Luiz e Zhegrova (comunque rimandati) ed esaltano gli sprint di Adzic e Boga. Intrigante anche Ekathor nella mezzora in cui è rimasto in campo prima di essere sostituito precauzionalmente per una brutta botta. Ancora un oggetto misterioso Openda, reattivo Di Gregorio, destinato alla cessione, le rare volte in cui è stato chiamato in causa. Nella ripresa Spalletti ha cambiato tutti i titolari, lasciando in campo solo Openda che era subentrato ad Ekathor.

getty

