Lecce corsaro in laguna, ritorno in A amaro per il Venezia – Calcio

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A Venezia il Lecce vince 2-0 nella prima giornata di Serie A

Venezia-Lecce

 

I GOL

All’80’  Incursione in area di Danilo Veiga che da sinistra mette in mezzo un cross morbido, stacco imperioso di Tiago Gabriel che di testa insacca!

Al 46′ gli ospiti trovano subito la rete del vantaggio: Venezia distratto in difesa, Coulibaly appoggia indietro per Gorter che dal limite scaglia un destro potente che, deviato, si insacca alle spalle di Stankovic!

LA CRONACA DEL MATCH

Venezia – Lecce

 

LA PARTITA

Il Lecce conquista meritatamente a Venezia i primi tre punti del campionato (0-2) grazie alle reti di Gorter e Tiago Gabriel nella ripresa, dopo aver sofferto per tutto il primo tempo i padroni di casa spumeggianti ma poco concreti. Il ritorno in Serie A, dopo un solo anno, è amaro per un Penzo al limite del sold out.

Venezia-Lecce

 

Stroppa si affida alla coppia di bomber formata da Yeboah e Adams, con Rrahmani che scalpita in panchina. Di Francesco sceglie Ndri, che compone il trio d’attacco con Pierotti e Geubbels. Sfida subito vibrante con rovesciamenti di fronte: all’8′ è Hainaut ad avere la chance per sbloccarla, ma il suo diagonale di destro, appena entrato in area, non centra la porta di qualche centimetro. Al 16′ i padroni di casa troverebbero anche il vantaggio: Adams con un velo lancia verso la porta Yeboah, che vede Correia inserirsi da sinistra. Il suo tocco sotto si insacca in rete ma nella carambola che supera Falcone il laterale ex Valencia tocca la sfera con la mano. Dopo una lunga revisione al Var, Rapuano annulla. Si gioca a una porta sola: al 22′ Yeboah, lanciato ancora da Adams, fa una volata di 50 metri in ripartenza e conclude di sinistro, ma Falcone si supera e devia in corner. Al 32′ ci prova Busio: dopo una sgroppata libera il destro, ma la mira fa difetto.

Venezia-Lecce

 

Gli arancioneroverdi hanno il 75% di possesso palla, ma al primo calcio d’angolo del Lecce rischiano di capitolare: Coulibaly sfrutta un rimpallo e da pochi passi centra in pieno il palo. Di Francesco perde per infortunio Gallo ed esce dagli spogliatoi con Ndaba. Passano 20 secondi e i salentini trovano il vantaggio: Bella-Kotchap liscia un pallone in area, Coulibaly lo recupera serve all’indietro Gorter che fulmina Stankovic con una staffilata al volo. Il Venezia accusa il colpo e non riesce a produrre una reazione anche grazie al pressing affissiante dei salentini e alle loro linee strettissime. Stroppa prova la scossa con Haps al posto di Correia e Dagasso per Kike Perez, mentre nel Lecce Maleh subentra all’autore della rete, Gorter. I lagunari utilizzano anche le palle alte, ma Falcone sfodera i suoi proverbiali riflessi sull’incornata di Franjic.

Venezia-Lecce

 

 La pressione sale e arriverebbe anche il pari: anche stavolta l’urlo dei tifosi locali viene strozzato in gola perché prima della rasoiata di Basic, Yeboah era in fuorigioco. Di Francesco rinforza gli ormeggi e inserisce Tiago Gabriel in difesa, affidandosi a Stulic per tenere la palla in attacco. Proprio Gabriel al 35′ trova il raddoppio con un colpo di testa imperioso sugli sviluppi di un corner. Pochi istanti prima era stato Busio a salvare su un pallonetto di Pierotti che aveva sorpreso Stankovic fuori dai pali dopo un pasticcio difensivo. I salentini si divorano anche il tris al 37′: da mezzo metro Stulic appoggia incredibilmente sul fondo. Stroppa prova il tutto per tutto con il tridente: Rrahmani rileva Basic, ma i tre punti hanno già preso la via del Salento anche perché al 90′ è ancora Falcone a immolarsi sul colpo di testa di Yeboah da due passi.

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