Guehi e Gvardiol nel finale regalano i primi tre punti al tecnico italiano. Erling stupisce col nuovo look (e si becca un “cazziatone” da Ibra”), Gigio bucato da Tavernier.
Tutto è bene quel che finisce bene. Le reti di Guehi e Gvardiol negli ultimi cinque minuti evitano al Manchester City la prima, clamorosa sconfitta in campionato e salvano Maresca da una (nuova) settimana di critiche feroci. Dopo lo 0-3 incassato dall’Arsenal nel Community Shield, critica e tifosi dei Cityzens sarebbero stati spietati col tecnico italiano in caso di nuova battuta d’arresto nella prima giornata di Premier League, per giunta in casa e contro un avversario non irresistibile: il Bournemouth. Sospiro di sollievo, insomma, per l’erede di Pep Guardiola e – in parte – anche per Gigio Donnarumma, che aveva subito – incolpevole – il gol del vantaggio avversario nel primo tempo.
Premier League, Manchester City-Bournemouth 2-1
Partita complicata per il City, col Bournemouth bravo a chiudere tutti i varchi e a colpire in contropiede con Tavernier al minuto 26, su perfetto taglio dalla destra di Evanilson. Sterili le giocate del Manchester City, con Haaland supportato da Foden, O’Reilly e Semenyo e con due cagnacci in mediana, Guehi e Anderson, in attesa del colpo Enzo Fernandez atteso da Maresca. Nella ripresa dentro Matheus Nunes, Cherki, Kovacic e Grealish per l’assalto all’arma bianca, con Donnarumma furioso coi compagni dopo un corner. Al 40′ il gol del pareggio di Guehi, a tempo scaduto quello del definitivo 2-1 di Gvardiol, prima annullato per fuorigioco e poi concesso dopo revisione VAR.
Haaland coi capelli corti, il taglio in diretta social
Prima della partita, intanto, era esploso il caso Haaland. Nessuna novità di mercato, per carità: solo che il biondo attaccante norvegese ha letteralmente stupito tutti sfoggiando sui social il suo nuovo look coi capelli corti. Addio alla lunga e fluente chioma che ne aveva accompagnato prodezze e zuccate vincenti, spazio a un taglio più corto, quasi da “bravo ragazzo”. “Nuova stagione, nuovo taglio”, ha scritto Haaland su Instagram preannunciando la sorprendente novità. “Bello”, il commento ‘diplomatico’ dell’account ufficiale del Manchester City. Qualcun altro è stato decisamente più schietto.
Ibra, tirata d’orecchie a Erling: “Che roba è questa?”
“Capelli corti, non mi importa”, ha aggiunto Haaland in un altro post. “Non c’è modo”, il serafico commento di Jude Bellingham. “Nooo”, le reazioni sbigottite di diversi fan, anche eccellenti. Assolutamente poco entusiasta, invece, Zlatan Ibrahimovic, a cui Haaland – subito dopo Pep Guardiola – ha chiesto un parere sul suo cambio look via telefono. “Erling, ma che c…o fai? Cosa hai combinato santo cielo, ma che roba è questa? Hai perso una scommessa o cosa? Mio Dio, bloccami ed elimina il mio numero. Persino mia moglie dirà che sei pazzo”. Insomma, a Ibra il “nuovo” Haaland non piace. E forse, a giudicare dalla prestazione dell’attaccante nel match col Bournemouth, neppure ai tifosi del City.

