“Heysel, il giorno del ricordo. Per sempre nei nostri cuori”: con questo post, la Juventus ha voluto celebrare 41esimo anniversario dalla tragedia avvenuta in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra i bianconeri e il Liverpool con la scomparsa di 39 persone allo stadio di Bruxelles. Anche il Torino si è unito nel ricordo: “29 maggio 1985: una ferita indelebile nella storia del calcio europeo.
Oggi ricordiamo le 39 vittime della tragedia dell’Heysel” si legge sul profilo X del club granata del presidente Urbano Cairo.
“A 41 anni di distanza, la strage dell’Heysel continua a richiamare alla responsabilità. Quella che doveva essere una giornata di festa si trasformò in un dramma che ha segnato la storia del calcio e dello sport. Nel dicembre scorso, alla Camera, abbiamo accolto le testimonianze di familiari e amici delle vittime: parole che mi hanno profondamente colpito e che devono far riflettere. Il mio pensiero va a chi ha perso i propri cari e a quanti portano ancora dentro quella ferita. Il calcio deve trasmettere valori, passione, condivisione, rispetto. La sua bellezza vive nelle emozioni che sa regalare, mai nella violenza”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“All’Heysel sono morte 39 persone e 39 famiglie si sono ritrovate improvvisamente a piangere un loro caro. E’ giusto sottolineare che le vittime di quella terribile strage sono state molte di più di quelle elencate nella lapide posta sotto il tristemente famoso Settore Z dello stadio di Bruxelles e che, anche per rispetto dei familiari di chi quel giorno ha perso la vita, abbiamo il dovere di tenere bene a mente una delle pagine più dolorose del nostro calcio”. Nel 41/o anniversario della tragedia dell’Heysel, il presidente della Figc Gabriele Gravina ricorda così le vittime dei disordini scoppiati il 29 maggio 1985, prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus. “Lo sport – continua il presidente federale – è festa, gioia e condivisione. I delinquenti devono restare fuori dagli stadi perché ogni tifoso ha il diritto di vivere l’emozione di una partita in piena sicurezza”. Per commemorare la tragedia dell’Heysel, all’inizio del percorso espositivo del museo di Coverciano sarà esposta per tutta la giornata la maglia azzurra numero 39, deposta dalla delegazione della Nazionale italiana allo stadio di Bruxelles nel novembre del 2015
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