Messi punta il nono Pallone d’Oro della sua straordinaria carriera, Yamal ci crede. Ma la finale può incoronare anche un altro protagonista, Kvara fuori dai giochi
Spagna-Argentina vale Mondiale e Pallone d’Oro. Con buona pace di Kvaratskhelia, che al PSG ha continuato a collezionare trofei ed è stato tra i grandi protagonisti del trionfo bis in Champions League, per il prestigioso riconoscimento istituito da France Football la corsa sembra ormai ristretta a tre nomi. Già, non ci sono solo Messi e Yamal: c’è anche un terzo candidato pronto a insidiare i due fuoriclasse.
Il Pallone d’Oro dipende da Spagna-Argentina: Kvara out
Kvaratskhelia ha disputato una stagione straordinaria con il Paris Saint-Germain, soprattutto in Europa, dove ha messo a referto 10 gol e 7 assist. Numeri da top, che però difficilmente basteranno per lasciare il Pallone d’Oro sotto la Torre Eiffel dopo il successo di Dembelé. A pesare è soprattutto un fattore: il Mondiale. La Georgia non è riuscita a qualificarsi e l’ex Napoli non ha quindi avuto la possibilità di mettersi in mostra nella competizione più importante. Per questo motivo il prestigioso riconoscimento sembra ormai legato all’esito della finale tra Spagna e Argentina, in programma domenica 19 luglio al MetLife Stadium di New York. E il favorito dovrebbe uscire proprio dalla squadra che alzerà la Coppa del Mondo.
Non solo Messi e Yamal: spunta un terzo candidato
Se dovesse trionfare ancora l’Argentina, ci sarebbero pochi dubbi: il Pallone d’Oro finirebbe per la nona volta nelle mani di Leo Messi. Fin qui il capitano della Seleccion è stato il giocatore più decisivo del Mondiale, con 8 gol e 4 assist. Ha lasciato il segno praticamente in ogni partita. Anche nella semifinale contro l’Inghilterra, pur senza andare a segno, ha indirizzato la rimonta con i due assist per Enzo Fernandez e Lautaro Martinez.
Dall’altra parte ci sarà Lamine Yamal, che a soli 19 anni può completare una stagione da sogno conquistando sia il Mondiale sia il Pallone d’Oro. Le sue prestazioni in Nord America, però, sono state in parte condizionate dall’infortunio rimediato nel finale di stagione con il Barcellona. Ma contro la Francia ha comunque lasciato il segno procurandosi il rigore dell’1-0 e facendo impazzire Digne con le sue accelerazioni. Attenzione, però: in caso di successo della Spagna non è affatto scontato che il Pallone d’Oro finisca a Yamal. A contendergli il premio c’è il capitano Rodri, faro del centrocampo di Luis De La Fuente e già vincitore nel 2024.
L’indizio che può anticipare il vincitore
A differenza di Rodri, Messi e Yamal hanno conquistato anche il campionato con i rispettivi club: l’argentino con l’Inter Miami in MLS e lo spagnolo con il Barcellona in Liga. A poche ore dalla finale, però, è arrivato un dettaglio che non è passato inosservato. Attraverso i propri canali social, gli organizzatori del Pallone d’Oro hanno ricordato – probabilmente per stroncare sul nascere eventuali polemiche – che anche un calciatore che milita fuori dall’Europa può aggiudicarsi il premio. Un chiarissimo indizio sul possibile nono trionfo di Messi, purché compia l’ultimo capolavoro nella sua ultima partita di sempre ai Mondiali.

