Juventus, dopo la tregua Spalletti-Comolli benedetta da Elkann ecco i nomi che ha chiesto il tecnico

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Dopo il grande freddo degli ultimi giorni l’incontro al vertice per far rinascere Madama: serve un mercato all’altezza, spunta un vecchio pupillo

La Juve viene prima di tutto, anche dei livori e dei malintesi interni: la riunione che si è tenuta ieri a Torino ha sancito la tregua tra tutte le componenti apicali dei bianconeri: sia Spalletti che Elkann non avevano troppo gradito le recenti parole dell’ad nè il suo operato in questi mesi ma si è deciso di mettere da parte le polemiche per far rinascere una Juve vincente.

Per Comolli ultima chance

E’ emersa infatti l’indicazione all’amministratore delegato francese della necessità di un cambio di passo per strutturare una Juventus in grado di poter competere in campionato e in Europa. John Elkann, consapevole che sarà necessario un sacrificio per esigenze di bilancio, è convinto di aver fornito a Comolli tutti gli strumenti necessari per portare a termine un mercato all’altezza e intende assecondare le scelte anche quest’anno ma vietato sbagliare di nuovo.

Le richieste di Spalletti

Comolli sul mercato sarà affiancato da Spalletti che dovrà dare l’ok su ogni nuovo arrivo. Il tecnico ne ha parlato con la dirigenza. L’obiettivo è riuscire a prendere un giocatore di livello per reparto. Si comincia dai pali: bocciato Di Gregorio, complicatasi la vicenda Alisson, resta calda la pista che porta al georgiano Mamardashvili.Serve anche un difensore centrale, soprattutto se dovesse andar via Bremer. Il sogno di Spalletti è Kim Min-jae del Bayern, con cui Luciano vinse lo scudetto a Napoli.

Nome nuovo in attacco

A centrocampo svanita l’ipotesi Bernardo Silva, si lavora per Brahim Diaz del Real Madrid. In avanti tra l’improbabile rinnovo di Vlahovic e il difficile ritorno di Kolo Muani spunta il nome di Mateta. L’attaccante del Crystal Palace è dato in uscita. Il suo contratto scade a giugno 2027 e potrebbe anche favorire un acquisto non eccessivamente oneroso. La valutazione attuale è attorno ai 30 milioni di euro, agevolmente rastrellabili cedendo i vari esuberi davanti (da David a Openda).

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