L’esterno israeliano rompe il silenzio a seguito del mancato trasferimento a Milano e lo fa senza nascondere la disillusione per un traguardo saltato
“Può darsi che odiate qualcosa, mentre è un bene per voi; e può darsi che amiate qualcosa, mentre è un male per voi”. Anan Khalaili cerca il lato positivo. E lo fa nel giorno in cui è diventato di fatto ufficiale il suo trasferimento mancato all’Inter, dopo il problema fisico riscontrato dal Coni a seguito delle visite mediche. L’esterno israeliano ha rotto il silenzio su Instagram citando un verso del Corano (Sura 2, Al-Baqara, versetto 216) e una buona dose di ottimismo, dopo l’enorme delusione dovuta al sogno di vestire la maglia dell’Inter ormai infranto. Non è escluso, però, che Khalaili possa trovare collocazione in un altro paese e in un altro campionato dove le regole d’ingaggio appaiono meno stringenti rispetto a quelle della Serie A.

