Il portiere argentino, protagonista della finale dei Mondiali contro la Spagna, ha un accordo con i bianconeri e adesso può intervenire in prima persona con il suo club per agevolare la trattativa
Finito il Mondiale, il mercato della Juve può finalmente entrare nel vivo. Soprattutto per tentare l’ultimo assalto al numero uno dell’Argentina Emiliano “Dibu” Martinez, che non ha chiuso l’avventura in NordAmerica come avrebbe voluto ma che ha confermato, con il record delle 10 parate nei 90′, perché resti sempre l’obiettivo principale per i pali bianconeri.
juve-dibu martinez, il ruolo del calciatore
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La fine della Coppa del Mondo rappresenta il momento di svolta perché può permettere al “Dibu” di entrare in gioco in prima persona. Nelle scorse settimane, i dirigente della Juve e gli agenti del giocatore hanno già trovato un accordo di massima per un triennale da 5 milioni di euro all’anno più bonus, ma le trattative con l’Aston Villa, con cui l’argentino ha un contratto fino al 2029, sono ferme. L’ad juventino Giovanni Carnevali ha offerto una cifra complessiva di 6,5 milioni tra prestito e riscatto, mentre gli inglesi, forti delle tante cessioni milionarie già effettuate (Tielemans al Manchester United e Malen alla Roma su tutte), ne chiedono poco meno del doppio. Adesso, però, terminato il sogno del bis Mondiale, la Juve si aspetta di trovare la sponda di Martinez: il portiere potrebbe forzare un po’ la mano con l’Aston Villa per chiedere la cessione nel nome della volontà di provare una nuova esperienza, come provò a fare già un anno fa, senza risultati, per trasferirsi al Manchester United.
vicario il piano-b della juve
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I dirigenti bianconeri sono fiduciosi, ma, complice anche il precedente, non si illudono e si attendono di avere un quadro abbastanza definitivo entro metà settimana. In caso di nuova fumata nera, dopo quella a inizio mercato per Alisson del Liverpool, Guglielmo Vicario del Tottenham resta l’alternativa principale: non avrà l’esperienza, la leadership e la personalità dell’argentino e convince meno Spalletti, ma resta il vice-Donnarumma in Nazionale, è più giovane e si muoverebbe a cifre più contenute e vantaggiose. Prima di cambiare obiettivo, però, la Juve vuole capire fino all’ultimo se il “Dibu” può davvero mettere le sue mani sulla trattativa con l’Aston Villa.
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