Il neo amministratore delegato svela le prossime mosse, ma è costretto a incassare il punto di vista carico di dubbi dell’ex centrocampista, preoccupato per il futuro della Vecchia Signora
Nel giorno in cui la Juventus ritorna a lavorare alla Continassa agli ordini di Luciano Spalletti, il neo amministratore delegato e direttore generale bianconero, Giovanni Carnevali, fa il punto del momento e si dice soddisfatto dei suoi primo venti giorni di lavoro al servizio della Vecchia Signora. Un operato che, però, al momento sembra non entusiasmare Alessio Tacchinardi, scettico sul mercato estivo che attende la sua ex squadra.
I primi giorni di Carnevali alla Juve
È un Giovanni Carnevali a dir poco entusiasta quella che commenta le sue prime settimane alla Juventus. “Sono stati giorni belli intensi e affascinati”, ha esordito il neo, ad e dg bianconero sulle frequenze di Rai Gr Parlamento nel corso de La Politica nel pallone, aggiungendo: “Quando ti chiama la Juve non puoi dire di no. È stato tutto velocissimo, non ci ho pensato un attimo. Anche se lasciare una società come il Sassuolo non è stato facile, specie per il rapporto speciale con la proprietà”.
Priorità all’area sportiva
Poi, in merito alle prime mosse, l’amministratore delegato ha rivelato: “Per ora ho dato priorità all’area sportiva. Abbiamo inserito un dirigente come Massara, che ha grandi capacità e lavorerà in sinergia con Ottilioni, e una figura come Chiellini che si occuperà dei rapporti istituzionali ed è anche consigliere della Lega. Da questa base costruiremo il futuro sistemando anzitutto l’area scouting per darle una visione nazionale e internazionale”.
L’elogio a Spalletti e i timori di Tacchinardi
Infine, in merito alla figura di Luciano Spalletti, Carnevali non ha dubbi: “È uno dei migliori e questa è la cosa più importante perché può darci la possibilità di costruire qualcosa di importante portando le sue idee vincenti”. Nessun accenno, invece, al mercato, oggetto però dell’analisi non certo rosea fatta dall’ex centrocampista bianconero Alessio Tacchinardi ai microfoni di TuttoJuve.com. “Questo è un mercato molto difficile per la Juve. È una situazione che mi spaventa. Servirà mettere delle pezze per coprire i tanti disastri degli ultimi anni”.
Kolo e Martinez non bastano
In merito agli obietti in cima alla lista di Carnevali, Kolo Muani e Martinez, Tacchinardi ammette: “Vanno bene, ma i tifosi dopo le delusioni degli ultimi anni è scottato. Per far tornare la felicità occorrerebbe prendere uno come Haaland, ma è chiaro che non te lo puoi permettere. Ho fiducia in Carnevali nei suoi collaboratori, ma Kolo e il Dibu non bastano per farti davvero felice, anche perché il Psg chiede troppo per il francese dopo la stagione negativa al Tottenham”.
Tacchinardi confida in Carnevali e punzecchia Vlahovic
“L’unico modo per costruire una squadra super competitiva è dissanguarsi economicamente – ha proseguito l’ex centrocampista – anche perché per giocatori come Koopmeiners e David non hai squadre interessate. Fosse per me, li avrei già mandati via. Quello della Juve sarà il mercato più complicato di tutti. Carnevali deve fare un miracolo”. Infine, Tacchinardi punzecchia Vlahovic: “Mi sarebbe piaciuto che fosse andato incontro al club, ma ormai il romanticismo nel calcio non c’è più. Detto questo, se non ci fosse di meglio alla giusta cifra lo terrei. Mi piacerebbe la coppia con Kolo”.

