il caso Maignan mentre scoppia la protesta dei tifosi. Costacurta boccia Cardinale e Ibra

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Dopo i dubbi di Modric e l’addio annunciato di Leao, anche il portiere francese riflette sul futuro. Sale la tensione in città: l’ultima iniziativa della Curva Sud

Il Milan rischia di perdere le sue stelle. Mentre Cardinale non ha sciolto ancora le riserve su direttore sportivo e allenatore, a Maignan è tornato il mal di pancia. Intanto sale la tensione: la protesta dei tifosi si fa sempre più accesa e le critiche alla società arrivano anche da una bandiera come Costacurta.

Milan, non solo Leao: anche Maignan vuole andare via

Nei giorni scorsi Rafa Leao ha espresso chiaramente l’intenzione di cambiare squadra. E Modric pensa addirittura al ritiro. Ora un altro big valuta l’addio dopo il benservito di Cardinale a Tare e Allegri. Già, nonostante il recente rinnovo fino al 2031, Maignan nutre più di un dubbio sulla sua permanenza al Milan. La mancata qualificazione in Champions, ma soprattutto la crisi societaria e l’incertezza sui progetti futuri stanno allontanando Magic Mike dal capoluogo lombardo. In questa fase, però, la priorità è il Mondiale, ancor più dopo il ko in amichevole della Francia contro la Costa d’Avorio. Poi arriverà il momento delle scelte: il Chelsea resta sempre una valida opzione.

In città scoppia la protesta della Curva Sud

Nella Milano a tinte rossonere la tensione è ormai alle stelle. Tra i tifosi e la proprietà del Milan la frattura appare insanabile, come dimostra l’ultima protesta della Curva Sud. Una contestazione che è arrivata anche sui muri della città, dove sono spuntati manifesti con i volti di Cardinale, Ibrahimovic, Scaroni e Oettle sotto la scritta “Wanted” e uno slogan che non lascia spazio a interpretazioni: “Liberate il nostro Milan”. Sui manifesti sono elencate anche le ragioni della protesta: dalla “devastazione di storia, identità, passione e milanismo” al presunto “sfruttamento speculativo del marchio”, passando per l’“aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti oltre ogni decenza”, il “sabotaggio dell’ambiente e del tifo organizzato” e una “manifesta incapacità su tutti i fronti societari”. Ma non è tutto: è stato preso di mira anche il Padel Zenter dello svedese.

Costacurta boccia Cardinale e Ibrahimovic

Intervenuto a ‘Calciomercato – L’Originale’, la leggenda rossonera Alessandro Costacurta ha criticato la gestione di Cardinale e Ibrahimovic. In particolare, l’ex difensore non condivide la possibile scelta di puntare ancora su un allenatore straniero, dopo i disastri del tandem portoghese Fonseca-Conceicao. “Il campionato italiano è particolare e gli allenatori devono avere una certa esperienza alle spalle. Puntare ancora su un tecnico straniero è sorprendente: hanno già sbagliato in passato e potrebbero continuare a farlo anche in futuro”.

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