I turchi sono disposti ad avvicinarsi alla valutazione di 35 milioni, ma i nerazzurri vogliono garanzie sull’obbligo di riscatto. Il giocatore, intanto, riflette
Stamattina Davide Frattesi è arrivato con i compagni ad Appiano per il lento avvicinamento al match delle 20.45 contro il Bologna, ma il pensiero lo spinge altrove: deve riflettere molto seriamente, e anche in fretta, su una proposta del Galatasaray che si è fatta più concreta nelle ultime ore. Da ieri sera, infatti, squillano i telefoni da Istanbul perché il suo agente e l’Inter hanno accelerato le operazioni sul suo futuro. La pista turca era da giorni la più calda, però adesso il Gala ha fatto un atteso passo formale: superata la concorrenza del Fenerbahçe, altro gigante sul Bosforo inizialmente interessato alla mezzala, ha iniziato a trattare con il club nerazzurro sulla base di una valutazione complessiva di 35 milioni. È più o meno la cifra richiesta dall’Inter che, invece, aveva chiuso la porta ai club italiani che avevano bussato, Juve in primis.
LE CONDIZIONI
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Frattesi aveva inizialmente rifiutato l’idea di un trasferimento in Turchia ma, di fronte alle difficoltà ad emergere nella squadra di Chivu e al rischio di passare in panchina gli altri sei mesi di stagione, ha iniziato a rivedere la sua posizione: adesso non c’è più la precedente chiusura alla destinazione. L’altra parte dell’incastro riguarda le condizioni dell’affare: i turchi vorrebbe un prestito oneroso con diritto di riscatto che può diventare obbligatorio a certe condizioni, l’Inter punta ad agganciare subito un obbligo definitivo. O, al massimo, che le condizioni decise in partenza siano “scontate” da raggiungere.

