Ora il portoghese vorrebbe restare in rossonero, ma intanto lo spazio in attacco si è ristretto e il club è pronto a rinunciare a qualche milione pur di risolvere la situazione
Rafa Leao ha cambiato idea, ora vorrebbe restare nel Milan di Ruben Amorim che, però, nel frattempo ha scoperto una certa abbondanza in attacco: la dirigenza rossonera è ancora convinta di poter cedere il portoghese e spera di centrare l’obiettivo abbassando la valutazione del giocatore.
Milan, Leao ha cambiato idea
Quando era col Portogallo ai Mondiali 2026 Rafa Leao aveva detto di considerare il Milan il suo passato: l’attaccante aveva voglia di cambiare aria e il club rossonero era pronto ad accontentarlo. Poi, però, non sono arrivate offerte convincenti per il suo cartellino e nel frattempo lo stesso Leao ha scoperto che nel nuovo Milan di Ruben Amorim non si sta poi così male: ecco perché, secondo quanto riferito oggi dal Corriere della Sera, Rafa avrebbe di fatto cambiato idea. Leao punta ora a restare, il Milan invece ha ancora intenzione di liberarsi di lui.
Milan, l’impatto di Amorim sull’attacco
Una volontà, quella del club, dettata anche dall’impatto che Amorim ha avuto sul Milan in questo pre-campionato, sia sul piano della gestione dell’organico che su quello tattico. Col suo lavoro, infatti, Amorim ha finito per dare profondità all’attacco rossonero e ad aumentare in maniera notevole la concorrenza per Leao. Insomma sul piano numerico il Milan non ha più bisogno di Rafa che, per restare, dovrebbe tornare ai suoi massimi livelli e battere la competizione interna al gruppo. Amorim è stato chiarissimo a riguardo dopo il successo in amichevole sul Manchester United, partita che ha messo in evidenza le potenzialità di Alphadjo Cissé, schierato dal tecnico proprio nella posizione di trequartista sinistro nel 3-4-2-1, proprio quella di Rafa.
Amorim e la concorrenza per Leao
“Leao? Deve lottare”, ha detto Amorim affermando poi esplicitamente che Cissé renderà “le cose difficili” a Rafa e ricordando che, nella posizione di Leao il Milan ha a disposizione anche Christian Pulisic, che sta per tornare dall’infortunio, e anche Alexis Saelemaekers, giocatore che Amorim vede meglio sulla trequarti che sull’out destro a tutta fascia. Non citato da Amorim, infine, c’è anche Christopher Nkunku, altro elemento che il Milan sta provando a piazzare sul mercato nelle ultime ore. “Molti giocatori che lotteranno per il posto”, ha concluso poi l’allenatore lanciando un messaggio chiarissimo al suo connazionale.
Leao, la nuova strategia del Milan
Con Leao ben lontano dall’essere indispensabile per Amorim e un mercato estivo che al momento segna un corposo -62 milioni di euro tra entrate e uscite, il Milan non ha dunque acluna intenzione di trattenere l’attaccante portoghese. Il club rossonero ha tutta l’intenzione di cedere Rafa e per raggiungere l’obiettivo, a meno di due settimane dalla fine del mercato, è pronto a un cambio di strategia: dopo aver fissato a 50 milioni di euro il valore del cartellino di Leao – e aver rifiutato un’offerta del Fenerbahce da 42 milioni complessivi tra prestito oneroso e obbligo di riscatto – secondo il Corsera il Milan sarebbe ora pronto ad abbassare le sue pretese e aggiornare al ribasso il prezzo del portoghese.
Di fronte a una proposta tra i 40 e i 45 milioni di euro la società di Gerry Cardinale sarebbe disposta a cedere Leao. Vedremo se il Fenerbahce tornerà a bussare alla porta del Milan, tenendo però presente che nel frattempo ha investito una bella fetta del suo monte ingaggi per convincere Romelu Lukaku a lasciare il Napoli. Di fatto, il Milan rischia di rimpiangere seriamente il no alla proposta del club di Istanbul.

