La finale per il terzo posto si è trasformata in un incubo per il ct nel giorno del suo addio alla Nazionale, entro fine luglio la nomina del suo successore
Didier Deschamps sapeva che non sarebbe stata una giornata qualsiasi, ma quella vissuta sabato sera in Florida è andata ben oltre ogni sua immaginazione. Sognava un addio dignitoso, nonostante la delusione per l’eliminazione in semifinale ma la partita per il terzo posto si è trasformata in un incubo almeno per tutto il primo tempo, con la nazionale francese che è sprofondata nell’umiliazione prima di intravedere parzialmente la luce. La delusione e la commozione del ct.
Deschamps incredulo nell’intervallo
L’allenatore si è presto reso conto che la sua uscita di scena, nella 185esima e ultima apparizione sulla panchina dei Bleus, stava prendendo le forme di una disfatta epocale più che di un ultimo saluto. Nell’intervallo, l’allenatore (come anche Rabiot che ha accusato molti compagni) era comprensibilmente sotto choc. “Non potevamo fare peggio”, ha spiegato a M6. “È stato catastrofico; avremmo potuto subire un gol a ogni azione. Da quel momento in poi, posso capire l’enorme delusione, ma non possiamo giocare così, non in questo modo. Contro un avversario che sta disputando una vera partita, noi stavamo giocando un’amichevole. Avrebbero potuto farci male a ogni azione, anche se abbiamo avuto qualche occasione. Possiamo solo fare meglio.”
Le lacrime del ct
Didier Deschamps a fine gara è poi riapparso con le lacrime agli occhi per la sua ultima partita alla guida dei Bleus:”Ovviamente è una sconfitta. Abbiamo giocato un primo tempo terribile. Abbiamo reagito bene, però. Abbiamo avuto due occasioni per pareggiare sul 4-4. Dopo di che, abbiamo spinto un po’ di più in avanti, come sappiamo fare. Purtroppo è colpa mia; non ho fatto quello che dovevo fare nel primo tempo. Almeno è stato qualcosa, anche se la sconfitta fa male. Siamo riusciti a fare anche delle cose positive; non è tutto negativo. Abbiamo un gruppo con un vero talento calcistico, giovani che cresceranno e le risorse per ottenere ottimi risultati. C’è delusione, però, avremmo preferito finire terzi”.
Poi spazio alla commozione: “È stata un’avventura meravigliosa a livello personale. Queste ultime settimane con loro sono state bellissime. Volevamo creare emozioni. È la Coppa del Mondo, non c’è niente di più bello. Ricevo molti ringraziamenti e ringrazio anch’io molte persone. Ho uno staff molto competente. Ci sono scelte di giocatori, scelte umane, questo desiderio di raggiungere il livello più alto possibile… Volevo mantenere la nazionale francese al vertice. Non c’è niente di più bello. Ho indossato questa maglia per 25 anni, è bellissima”.
Quando si insedierà Zidane
La Federazione calcistica francese intanto ha deciso di prolungare la suspence. Il presidente, Philippe Diallo, ha annunciato che rivelerà il nome del successore di Didier Deschamps alla guida della nazionale francese entro la fine di luglio: «Ho detto che avrei aspettato la fine dei Mondiali per rispettare il lavoro di Didier e della sua squadra. Entro la fine del mese, sapremo il nome del successore di Didier ». Tutti però sanno benissimo che si tratta di Zinédine Zidane che diventerà il nuovo allenatore dei Bleus e assumerà l’incarico il 1 settembre.

