I nerazzurri hanno limato la distanza per arrivare al difensore dell’Udinese, l’Atalanta invece fa muro ma Palestra vuole a tutti i costi approdare a Milano. E dalla Spagna potrebbero arrivare grosse novità
La nuova Inter prende forma, nemmeno tanto lentamente. Perché Marotta è ben conscio della necessità di rinnovare una rosa sia per sopraggiunte evidenze anagrafiche, sia perché il gruppo nerazzurro potrebbe risentire della sindrome della pancia piena.
Inter, Solet e Palestra sono il futuro
Acerbi è andato, Calhanoglu e de Vrij ancora in dubbio, Dumfries ha raggiunto Mourinho al Real Madrid. Sessione di mercato da Sliding Doors, con due nomi balzati ormai da molti giorni all’attenzione di tutti i tifosi nerazzurro: Oumar Solet dell’Udinese e Marco Palestra dell’Atalanta. Il primo, difensore centrale di piede sinistro, il secondo, esterno destro perfetto per il 3-5-2 di Chivu.
Inter-Udinese, intesa vicina per Solet
La trattativa tra l’Inter e l’Udinese per Solet è entrata nella fase più calda. Negli ultimi giorni c’è stato un incontro ufficiale tra le due società a Milano e il centrale francese è diventato uno dei principali obiettivi nerazzurri per rinforzare la difesa a disposizione di Cristian Chivu. L’Inter ha già ottenuto il gradimento del giocatore, che avrebbe dato priorità al trasferimento in nerazzurro nonostante l’interesse di diversi club stranieri. Secondo le indiscrezioni, l’accordo con Solet sarebbe già ben impostato sulla base di un contratto pluriennale.
Solet, cosa manca per la firma
Il nodo principale resta la valutazione economica. L’Udinese chiede circa 25 milioni di euro, mentre l’Inter punta a chiudere l’operazione intorno ai 20 milioni. Le parti stanno lavorando per trovare un compromesso, eventualmente attraverso una formula con prestito oneroso e obbligo di riscatto, che permetterebbe ai nerazzurri di distribuire l’investimento su più esercizi di bilancio.
Chivu aspetta Solet
Dal punto di vista tecnico, Solet piace molto perché unisce fisicità, velocità e qualità nell’impostazione. A 26 anni rappresenta un profilo considerato ideale per avviare il ricambio generazionale della difesa interista. Se l’Inter dovesse aumentare leggermente la propria offerta o trovare la formula giusta, la chiusura potrebbe arrivare già nelle prossime settimane.
L’Atalanta non molla Palestra
Per quanto riguarda Palestra, il club milanese si sarebbe spinto fino a circa 45 milioni di euro bonus inclusi, mentre la richiesta bergamasca resta superiore, oscillando tra i 50 e i 60 milioni a seconda delle formule e dei bonus considerati. Questa differenza ha provocato una fase di stallo nei negoziati. Un elemento che gioca a favore dell’Inter è la volontà del giocatore. Palestra avrebbe già espresso la propria preferenza per il trasferimento a Milano e, secondo diverse fonti, continua ad aspettare i nerazzurri nonostante l’interesse di altri club italiani e stranieri.
Marotta da Perez, sorprese in arrivo
Intanto, Marotta volerà a Madrid dove domani si giocherà una partita amichevole tra le Legends di Real Madrid e Inter. Con ogni probabilità, il presidente nerazzurro incontrerà Florentino Perez. Il passaggio di Dumfries alle merengues non ha provocato dissapori tra i due club, che anzi potrebbero concludere altri affari ma nella direzione opposta. Niente da fare per Nico Paz, che potrebbe restare ancora in prestito al Como, si potrebbero valutare altri giocatori in esubero. Rodrygo, Arda Guler, Brahim Diaz, Mastantuono, Endrick: non mancano le mezz’ali offensive, e qualche nome a sorpresa potrebbe presto venire alla ribalta.


