col timbro in Champions raggiunge Raimondo e Retegui e mette in imbarazzo il c.t.

ALL calcio
5 Min Read

Con la rete su rigore in Bruges-Aston Villa l’italo-tedesco ha già segnato in ogni competizione stagionale confermandosi tra gli italiani più prolifici della stagione

Un altro squillo al c.t. dell’Italia Roberto Mancini da parte di Nicolò Tresoldi: l’attaccante del Bruges, in odore di convocazione in Nazionale, ha segnato su rigore in Champions League contro l’Aston Villa raggiungendo Antonio Raimondo e Mateo Retegui tra gli italiani più prolifici in questo inizio di stagione. Per il commissario tecnico non sarà facile individuare il suo nuovo numero 9.

Champions, Tresoldi ancora a segno col Bruges

Nella scorsa stagione nessun attaccante italiano ha segnato più di Nicolò Tresoldi, centravanti italo-tedesco del Bruges, elegibile nella Nazionale azzurra, che chiuse l’annata con 23 reti complessive, attirando le attenzioni di diversi top club internazionale e anche di Milan e Roma. Iniziata la nuova stagione, Tresoldi pare non aver perso il vizio del gol: nelle prime 7 partite stagionali il 22enne attaccante figlio d’arte – il padre è l’ex difensore Emanuele Tresoldi – ha segnato 5 gol. L’ultima rete è arrivata stasera, nel debutto stagionale dei belgi in Champions League contro l’Aston Villa, su calcio di rigore.

Tresoldi raggiunge Raimondo e Retegui

Con questa rete, Tresoldi è già andato a segno in ogni competizione stagionale: il centravanti del Bruges ha trovato il gol nella finale di Supercoppa belga persa dai nerazzurri contro l’Union Saint Gilloise e poi nelle prime tre partite di Jupiler League con Kortrijk, Leuven e Cercle Bruges. A secco contro Gent e Lommel, Tresoldi ha confermato oggi il suo ottimo feeling con la Champions League, segnando alla prima uscita europea del Bruges: perfetta l’esecuzione su rigore, realizzato spiazzando l’ex portiere del Parma Zion Suzuki, che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-3. Nella passata stagione furono 3 in 10 partite le reti in Champions del giovane italo-tedesco.

Inoltre, il 22enne ha raggiunto Antonio Raimondo e Mateo Retegui nell’ideale classifica dei migliori cannonieri italiani della stagione 2026/27: la rivelazione del Frosinone ha segnato 4 gol in serie A e uno in Coppa Italia, l’italo-argentino dell’Al-Qadsiah ha firmato finora 3 gol in Saudi Pro League e 2 in King’s Cup.

Da Tresoldi squillo al c.t. Mancini

Il gol all’Aston Villa non ha evitato la sconfitta del Bruges, ma ha confermato il carattere, la qualità e la personalità di Tresoldi, che con questo gol ha inviato un altro messaggio a Roberto Mancini: il neo-c.t. pare infatti intenzionato a convocarlo per i prossimi impegni dell’Italia in Nations League, una mossa che gli permetterebbe di soffiarlo alla Germania, nazione per cui Tresoldi ha giocato finora soltanto a livello giovanile. Se Tresoldi dovesse continuare a segnare con questa continuità, per Mancini diverrebbe praticamente impossibile ignorarlo in vista delle sfide contro Belgio e Turchia in programma rispettivamente il 25 e il 28 settembre. Al tempo stesso, però, la competizione per il ruolo di centravanti dell’Italia pare essere diventata sempre più serrata.

Italia, troppi 9 per Mancini

L’eventuale convocazione di Tresoldi e di Raimondo, altro giocatore che Mancini sta seguendo con attenzione, affollerebbe di numeri 9 l’attacco dell’Italia, che già può contare su Retegui, Moise Kean e soprattutto Pio Esposito, senza dimenticare un altro potenziali azzurro come Gianluca Scamacca. Parliamo di 6 prime punte, probabilmente troppe anche se Mancini volesse adottare un attacco col doppio centravanti come quello visto durante la gestione del suo predecessore Rino Gattuso. Conoscendo Mancini, però, siamo certi che il neo-c.t. sarà ben felice di scegliere davanti a tanta abbondanza.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *