Il tecnico ha annunciato che il camerunese mancherà all’esordio stagionale in Champions League: gli infortuni tornano a preoccupare gli azzurri
Altra stagione, stessi problemi: dopo quello di Antonio Conte, anche il Napoli di Massimiliano Allegri è alle prese con l’emergenza infortuni, ma la via scelta dal tecnico toscano per affrontarla è diversa. Max ne ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della gara con l’Arsenal, annunciando l’assenza di Frank Anguissa e le condizioni precarie di David Neres.
Napoli-Arsenal senza Anguissa, Neres in dubbio
La stagione del Napoli è appena iniziata, ma dopo tre giornate di campionato e alla vigilia dell’esordio in Champions League contro l’Arsenal la squadra azzurra si ritrova già in emergenza: ai lungodegenti Alessandro Buongiorno e Luca Marianucci si sono aggiunti nell’ultima settimana Giovane e soprattutto Scott McTominay, senza dimenticare Sam Beukema, recuperato ma non ancora al meglio.
Domani, inoltre, Massimiliano Allegri dovrà fare a meno anche di Frank Anguissa e probabilmente di David Neres. Lo ha ammesso lo stesso tecnico nella conferenza stampa della vigilia: “Non saranno della partita McTominay perché come sapete ha subito l’ intervento al cuore e Anguissa che questa mattina ha avuto un problema all’adduttore – ha detto Max ai giornalisti – Neres è un punto interrogativo: domani mattina vediamo se sta bene il ginocchio e non gli dà fastidio sarà disponibile”.
Allegri e Conte: stesso problema, soluzioni diverse
Il gran numero di infortuni sono stato il grande problema della scorsa stagione del Napoli, un problema a cui Antonio Conte ha sopperito dando fondo a tutta la sua abilità sul campo, cambiando ripetutamente nel corso dell’annata sistema di gioco e impostazione tattica, passando dalla difesa a quattro a quella a tre. Anche Allegri è, come noto, un allenatore in grado di modificare tatticamente il volto delle proprie squadre, ma al momento quella del cambio di modulo non è la strada che Max intende seguire.
“Non ci sarà assolutamente un cambio tattico”, ha annunciato Allegri, che dunque insisterà sul 4-3-3. Senza Anguissa e con McTominay ancora fermo il centrocampo dovrà necessariamente cambiare rispetto alla gara con l’Inter, ma il tecnico non ha voluto anticipare quale sarà la soluzione e se in particolare se Billy Gilmour farà il suo esordio stagionale da titolare: “Ho quattro centrocampisti, tre di questi giocheranno”, si è limitato a dire Allegri facendo riferimento al quartetto composto dallo scozzese, Stanislav Lobotka, Antonio Vergara e Kevin De Bruyne.
Allegri lancia De Bruyne
Poco dopo, però, Allegri ha fatto intendere che uno dei quattro potrebbe essere proprio KDB, finora utilizzato soltanto a gara in corso. “De Bruyne è un giocatore straordinario, è arrivato il 5 agosto, domani molto probabilmente sarà della partita”, ha dichiarato l’allenatore. E con De Bruyne, il triangolo di centrocampo potrebbe anche cambiare lievemente assetto, soprattutto se il belga dovesse andare in campo con Lobotka e Gilmour: nel corso della gara questi ultimi potrebbero anche formare una sorta di “doble pivote” davanti alla difesa, per dare più libertà di azione a KDB qualche metro più avanti. Ma il 4-3-3 potrebbe anche restare identico a quello visto finora, con Gilmour ad agire da mezz’ala, ruolo ricoperto nella prima stagione di Conte, quello dello scudetto, quando Anguissa si fermò per infortunio.
Allegri e l’ossessione per la difesa
Al di là di chi scenderà in campo, per la gara di domani contro l’Arsenal Allegri ha un solo ordine per i suoi giocatori: difendere meglio, magari ispirandosi proprio ai Gunners. “Arteta è stato bravo a sistemare la fase difensiva, l’Arsenal subisce pochi gol e di squadra lavorano molto bene”, le parole di Allegri che davanti ai giornalisti ha sottolineato la necessità del Napoli di migliorare proprio in fase passiva. “Affronteremo i migliori e servirà grande tecnica – ha continuato – quando non avremo la palla bisognerà difendere meglio di squadra perché fino a questo momento con Como e Inter in certi casi abbiamo lasciato un po’ a desiderare”.
Ad ogni modo, la gara con l’Arsenal non sarà decisiva per le sorti del Napoli. Allegri lo ha chiarito quando ha parlato dell’obiettivo minimo da raggiungere nella league phase della Champions: “Domani inizia una competizione diversa dalla serie A, un mini-campionato, bisogna fare 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno”, le parole del tecnico. Anche perdendo con i Gunners, ne resterebbero 21 a disposizione.

