Il Paris Saint Germain è in finale di Champions League pareggiando 1-1 con il Bayern Monaco nella semifinale di ritorno all’Allianz Arena. La partita di andata a Parigi era terminata 5-4 per i francesi. A segno per i transalpini Dembelè (3′), il pari di Keane al 49′ del secondo tempo. Il 30 maggio a Budapest i campioni d’Europa difenderanno il titolo,vinto nel 2025, contro l’Arsenal.
Bayern vs PSG
GOL
Al 90’+4 BAYERN MONACO-Paris Saint-Germain 1-1! Rete di Kane. L’attaccante inglese si gira sul sinistro raccogliendo l’imbucata di Davies in area e fredda Safonov, riaprendo il match.
Al 3′ Bayern-PSG 0-1! Rete di Dembelé. Difesa altissima del Bayern, Kvaratskhelia. lanciato da Fabian Ruiz nello spazio, corre palla al piede sulla sinistra, alza la testa e serve Dembelé che gela l’Allianz Arena infilando Neuer di potenza.
LA CRONACA LIVE
Bayern vs PSG
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LA PARTITA
Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato alla Football Area di Monaco di Baviera, anche se con meno gol – due soli rispetto al funambolico 5-4 dell’andata a Parigi – e la difesa del Psg grande protagonista. Nell’attesissima semifinale di ritorno della Champions League, finisce 1-1 tra giocate sopraffine, strappi, accelerazioni, alchimie tattiche e anche qualche protesta, tra il Paris Saint Germain e il Bayern (1-1 il risultato finale).
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Ma anche tanta difesa del Psg, che ottenuto il gol lampo di Dembele’ che costringeva il Bayern alla doppia rimonta, si è chiuso in un blocco basso, con grande attenzione difensiva. Campioni d’Europa capaci d’andare in vantaggio ad appena tre minuti dal fischio d’inizio con il loro uomo migliore, il Pallone d’Oro Dembelè e poi resistere quasi fino alla alla veemente reazione dei tedeschi che, troppo timida soprattutto nella ripresa, si traduce unicamente nel gol inutile di Kane a tempo quasi scaduto. E così grazie alla vittoria nell’andata, la finale del 30 maggio a Budapest sarà tra la squadra di Luis Enrique e l’Arsenal di Mikel Arteta: ovvero tra i maestri nel creare gioco e i profeti del ‘blocco basso’ per distruggerlo. Per l’atteso confronto dell’Allianz Arena, Kompany conferma sostanzialmente la formazione titolare che ha iniziato la spettacolare partita del Parco dei Principi, terminata con nove gol, inserendo Konrad Laimer al posto di Alphonso Davies, che parte dalla panchina. Il Paris Saint Germain propone una sola modifica rispetto alla gara d’andata della scorsa settimana: Fabián Ruiz subentra all’infortunato Hakimi, mentre Emery occupa il ruolo di terzino destro, posizione che ha già ricoperto in diverse occasioni in questa stagione.
Bayern vs PSG
Avvio di gara a ritmi elevatissimi ma alla prima occasione il Psg passa con Kvaratskhelia che attacca bene la profondità e mette palla indietro per Dembelé che batte Neuer. Andato subito sotto il Bayern reagisce in modo veemente con i suoi assi, da Olise a Luis Diaz, ad un passo dal pari che non arriva, mentre sono veementi le reazioni per due falli di mano differenti non fischiati dall’arbitro portoghese Joao Pinheiro che avrebbero favorito i tedeschi. Dopo la mezz’ora si rifa viva anche la squadra di Luis Enrique vicino al raddoppio: gran parata di Neuer su colpo di testa di Joao Neves dagli sviluppi di un calcio di punizione da posizione laterale. Alla fine della prima frazione sono ancora i tedeschi a sfiorare il pari: da centro area, Musiala si libera e calcia, gran parata di Safonov. In avvio di ripresa il Bayern prova costantemente a impensierire la porta del Paris ma la manovra è troppo timida e le maglie avversarie troppo strette per poter ambire a qualche risultato. Campioni d’Europa, invece, più pericolosi in contropiede prima con Doué e poi con Kvaratskhelia.
Bayern vs PSG
Man mano che passano i minuti la squadra di Luis Enrique sembra sempre più sicura di sé grazie al vantaggio ed ad una maggiore propensione a controllare la manovra. Olise e Luis Diaz ci provano ancora ma non ci riescono. Sempre più pericolosi i francesi con un indomabili Douè e un super Kvaratskhelia. Inutile il gol tardivo, al 4′ di recupero, di Kane: Davies riceve tra le linee e fa filtrare la sfera per l’inserimento in area del bomber inglese, che controlla col destro davanti a Pacho e si aggiusta la sfera per tracciare un sinistro imprendibile per Safonov. Il Bayern pareggia nel recupero, ma non basta. La festa finale di Luis Enrique e i suoi che ora, a fine maggio, potranno volare a Budapest a difendere il titolo conquistato l’anno scorso travolgendo l’Inter.
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