In Colombia, un tribunale ha
ordinato il sequestro di una villa appartenente all’ex portiere
della nazionale di calcio René Higuita. Secondo i giudici,
l’immobile sarebbe stato acquistato con denaro sporco
proveniente dal cartello del famigerato narco-boss Pablo Escobar
prima di passare nelle mani del giocatore nel 1992.
Higuita, soprannominato ‘El Loco’, è al centro di
un’inchiesta avviata nel 2014 dalla Procura per accertare la
provenienza di una casa comprata in un quartiere residenziale di
lusso di Medellín, città natale del 59enne ex calciatore nonché
centro nevralgico delle attività illecite di Escobar, ucciso
dalla polizia nel 1993.
In una dichiarazione pubblica, Higuita ha annunciato che
presenterà ricorso contro la sentenza di primo grado del
tribunale di Medellín che ha confermato il provvedimento di
confisca della sua proprietà nel quartiere di El Poblado.
Inizialmente, l’ex giocatore dell’Atlético Nacional aveva
affermato di aver acquistato legalmente la sua casa negli anni
’90 con fondi propri, negando qualsiasi coinvolgimento con
organizzazioni di narcotrafficanti.
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