Spalletti prepara l’assalto all’asso del Real Madrid

ALL calcio
4 Min Read

I bianconeri preparano l’assalto all’ex Milan Brahim Diaz e rischiano di complicare i piani dei nerazzurri per arrivare alla stella argentina in bilico tra Real e Como

La Juventus potrebbe far partire presto l’assalto all’asso del Real Madrid. Sotto la direzione di Luciano Spalletti, i bianconeri preparano il terreno al colpo che potrebbe addirittura costringere l’Inter a dover rinunciare a Nico Paz.

Nico Paz e la voglia Real

Che Nico Paz abbia tutta l’intenzione di provare a giocarsi le proprie carte al Bernabeu è cosa nota. Il problema, Mourinho o non Mourinho, è che a Madrid il fantasista della nazionale albiceleste esploso nel Como è atteso da una concorrenza nutritissima di centrocampisti offensivi e mezzepunte. Una concorrenza che, però, la Juventus potrebbe “alleggerire”.

Brahim Diaz alla Juve complicherebbe i piani dell’Inter

Nel mirino della Vecchia Signora è finito infatti Brahim Diaz. Un profilo che, sfumata la possibilità di arrivare a Bernardo Silva, piace moltissimo a Luciano Spalletti. L’operazione potrebbe, indirettamente, costringe l’Inter a rinunciare a Nico Paz. L’eventuale addio dell’ex Milan alla camiseta blanca andrebbe infatti a liberare una casella per l’argentino diventato uno dei giovani più interessanti del calcio mondiale sotto la guida di Cesc Fabregas.

Nico Paz potrebbe anche restare a Como

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, tutto dipenderà proprio dalle intenzioni del nuovo allenatore delle Merengues (con molta probabilità, José Mourinho) su Nico Paz. E non è da escludere che, con la conquista della qualificazione alla prossima Champions League, possa anche restare un altro anno sulle rive del Lario. Anche perché, la clausola per la recompra nel 2026 o nel 2027 costerebbe al Real appena un milione di euro di differenza: 10 se esercita entro il 30 giugno di quest’anno, 11 al termine della prossima stagione.

Tutto ruota attorno a Nico Paz

La Juventus e l’Inter osservano per comprendere gli eventuali margini di manovra per uno o per l’altro obiettivo. E da spettatore interessato vive il momento lo stesso Brahim Diaz, che nonostante il largo minutaggio concessogli dai vari tecnici che si sono susseguiti sulla panchina del Real negli ultimi tre anni, non disdegnerebbe un ruolo maggiormente centrale, fosse anche in un’altra piazza. E perché no proprio in Serie A, dove con il Milan ha dimostrato di poter dire la sua.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *