Il giocatore ha riportato un grave infortunio che adesso mette in discussione la sua presenza nelle settimane a venire: dubbi anche su un possibile intervento
Oltre che per il rischio amputazione di una falange a Noa Lang, Liverpool-Galatasaray rimarrà negli annali per la frattura di Victor Osimhen all’avambraccio. Insomma serata non felicissima per i turchi e, in particolari, gli ex Napoli che sono finiti per ragioni assai diverse in ospedale a causa di infortuni di gioco alquanto imprevedibili e dall’esito davvero catastrofico.
La serata nera del Galatasaray
Mercoledì 18 marzo 2026 era una data da circoletto rosso, per via della centralità del match nel quadro degli ottavi di Champions League. La sconfitta patita ad Anfield contro il Liverpool con un eloquente 4-0 ha messo addosso ai turchi uno sconforto notevole, con l’aggravante degli infortuni che hanno ripotato i due giocatori. Noa Lang ha rischiato di perdere una parte della falange del pollice, mentre Osimhen si è rotto un braccio.
La squadra allenata da Okan Buruk dovrà infatti fare a meno di due giocatori, entrambi finora molto importanti nelle gerarchie tecnico-tattiche del tecnico turco, perché oltre a Noa Lang, pure l’ex attaccante del Napoli rimarrà fuori dopo il crack del primo tempo.
L’impatto violentissimo
L’attaccante nigeriano è rimasto coinvolto in contrasto col difensore del Liverpool, Ibrahima Konaté, palesando subito un forte dolore al braccio destro: fin da subito si è intuito che si trattasse di un infortunio serio. Dopo le prime cure dallo staff sanitario del Galatasaray, l’attaccante ha comunque proseguito stoicamente la sua partita, venendo tuttavia sostituito (con Leroy Sané) nell’intervallo.
Il trasferimento in ospedale
Osimhen è stato portato, poi, in ospedale a Liverpool – sotto la supervisione dell’équipe medico-sanitaria del club turco – dove gli è stata riscontrata una frattura dell’avambraccio. Ingessato sul posto, per l’attaccante nigeriano non è ora da escludere la necessità di un intervento chirurgico.
A esplicitare l’eventualità è il comunicato del Gala:
“Il nostro giocatore Victor Osimhen, che ha subito un colpo al braccio nel primo tempo della partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Liverpool in trasferta, non ha potuto giocare nella ripresa a causa del rischio di frattura, come emerso dagli accertamenti effettuati nell’intervallo. Dopo la partita, una visita in ospedale sotto la supervisione del nostro staff medico ha confermato una frattura all’avambraccio destro, per la quale è stato applicato un gesso. Una decisione in merito a un eventuale intervento chirurgico verrà presa nei prossimi giorni, dopo ulteriori valutazioni”.
Il precedente della mascherina
L’ex Napoli, proprio ai tempi della sua militanza azzurra, aveva riportato una frattura allo zigomo e rientrò, a seguito della riduzione della stessa, con la mascherina per giocare nel modo più sicuro possibile. Quell’accessorio divenne poi il suo segno distintivo, anche al rientro. Stavolta l’esito sarà inevitabilmente diverso.


