Contatti tra l’ex presidente blucerchiato, la proprietà biancorossa e il primo cittadino Leccese: Aurelio vorrebbe disfarsi del club, il figlio Luigi non è convinto.
La notizia si è già sparsa in città, seminando ancor più dubbi e perplessità a proposito del futuro del Bari. Qualcuno, nel leggere il nome “Ferrero” accostato alla storica società biancorossa, ha pensato addirittura all’interessamento del numero 1 dell’omonima holding dolciaria, proprietaria tra gli altri del marchio Nutella: uno di gruppi industriali più ricchi d’Europa. Il risveglio, però, è stato amarissimo: il Ferrero interessato al Bari, infatti, è nientemeno che il “Viperetta”, l’ex impresario cinematografico noto nel mondo del calcio per la controversa esperienza al timone della Sampdoria, oltre per una più recente – e altrettanto controversa – comparsata nella Ternana.
“Viperetta” a Bari dopo Sampdoria e Ternana?
Il filo conduttore tra le due esperienze calcistiche dell’imprenditore romano è che entrambe si sono concluse male. In un caso addirittura malissimo. Dalla Sampdoria, dopo un lungo contenzioso, Ferrero è andato via col club in acque agitate, a un passo dal fallimento. Alla Ternana è approdato a inizio stagione nelle vesti di “super consulente” della famiglia Rizzo, eperienza durata pochi mesi e conclusasi tra indagini della Procura e carte bollate. Il club umbro, proprio nei giorni scorsi, è stato dichiarato fallito e ripartirà dalla Serie D. Due sostanziali flop, insomma, anche se non direttamente riconducibili al “Viperetta”.
Il sindaco Leccese: “Ferrero mi ha contattato”
Adesso Ferrero intende riprovarci col Bari. A confermare i contatti è stato il sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese, che all’indomani della retrocessione in Serie C dei “Galletti” ha messo di fatto alla porta la famiglia De Laurentiis, anticipando la data di scadenza di giugno 2028 quando inderogabilmente la FilmAuro sarà chiamata a scegliere tra Napoli e Bari. “Ho ricevuto un suo messaggio qualche ora fa, poi ha chiamato con insistenza la mia segreteria”, ha spiegato il sindaco come riportato da diverse testate. “Non lo conoscevo, ho chiesto ai miei collaboratori chi fosse e mi hanno detto che si tratta dell’ex presidente della Sampdoria: non ci ho parlato, ma ho chiesto alla mia segreteria di chiedergli perché mi sta cercando”.
De Laurentiis divisi sul Bari: vendere o continuare?
Ferrero non sarebbe l’unico soggetto interessato all’acquisto del Bari. “Negli ultimi tempi ci sono state richieste di informazioni, che denotano evidentemente interesse, da parte di alcuni gruppi imprenditoriali. Ovviamente, però, per questioni legate alla riservatezza e alla privacy non posso fare nomi”, ha tagliato corto Leccese, che nel frattempo ha negato ai De Laurentiis l’utilizzo del San Nicola per la prossima stagione in C: il club potrebbe giocare le partite interne ad Altamura. A proposito dei De Laurentiis: secondo indiscrezioni, ci sarebbe maretta in famiglia. Papà Aurelio vorrebbe disfarsi del Bari, il figlio Luigi – presidente in carica – sarebbe intenzionato ad andare avanti nonostante l’ostracismo dell’ambiente.

