Donald Trump appare colto di sorpresa dal caro-biglietti per i Mondiali. In un’intervista al New York Post ammette di non essere stato a conoscenza della richiesta fino a 1.000 dollari per un biglietto. “Non sapevo della cifra. Mi fa piacere certamente esserci ma, a dire il vero, non la pagherei nemmeno io”, ha detto rispondendo a chi gli chiedeva del costo che i tifosi americani dovrebbero sostenere per vedere la prima partita degli Stati Uniti a Los Angeles il 12 giugno.
Le dichiarazioni di Trump seguono la difesa a spada tratta del presidente della Fifa Gianni Infantino del sistema dei prezzi dinamico. “Dobbiamo guardare al mercato. Operiamo in un mercato in cui il settore dell’intrattenimento è il più sviluppato al mondo, di conseguenza dobbiamo applicare le tariffe di mercato”, aveva detto Infantino nei giorni scorsi alla Milken Institute Global Conference, secondo il New York Post.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

