Svilar possibile per i guai della Roma, è la priorità con Kolo Muani. Per Kessie battaglia con l’ex Giuntoli  

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Nel vertice alla Continassa tra Carnevali e Spalletti definita la strategia per assicurare al tecnico gli uomini di esperienza richiesti per il salto di qualità

Esperienza: questa la parola chiave del vertice di mercato tenuto ieri alla Continassa in cui Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti hanno fissato le priorità della campagna acquisti. Per l’a.d. la Juventus ha la possibilità di arrivare a Mile Svilar, approfittando dei problemi della Roma con l’Uefa, e di convincere il Psg su Randal Kolo Muani. Con l’Atalanta dell’ex Cristiano Giuntoli si prospetta una battaglia per Frank Kessie.

Juventus, il vertice alla Continassa

Nel vertice di mercato tenuto ieri alla Continassa con l’a.d. Giovanni Carnevali, Luciano Spalletti ha ribadito la necessità per la Juventus di reperire sul mercato quei giocatori di esperienza e personalità di cui la squadra ha tanto sofferto in questa stagione. Secondo Tuttosport, sono due le priorità per il tecnico: portiere e centravanti. E per il ruolo di numero 1, Carnevali è convinto di poter ancora arrivare a Mile Svilar: il belga è ritenuto incedibile da Gian Piero Gasperini, ma la Roma ha necessità di realizzare plusvalenze da 50 milioni entro il 30 giugno per non incorrere in una nuova sanzione dell’Uefa e il sacrificio del portiere diventa sempre più un’opzione concreta.

Juventus, come arrivare a Svilar

La Juventus potrebbe approfittare dei guai della Roma per affondare il colpo per Svilar: un’offerta da 35-40 milioni di euro sarebbe difficile da rigiutare per il d.s. giallorosso Tony D’Amico, soprattutto se quest’ultimo, nel frattempo, dovesse assicurarsi il sì di Dibu Martinez, in uscita dall’Aston Villa, come possibile rimpiazzo di Svilar.

Juventus, tutto su Kolo Muani

Quanto al ruolo di centravanti, la prima scelta della Juventus resta Randal Kolo Muani, che il Psg vuole cedere, ma non a meno di 50 milioni di euro. La Juventus spera di abbassare il costo di del cartellino, magari inserendo nella trattativa Khephren Thuram, ma la situazione più problematica della trattativa col Psg riguarda la formula di pagamento: il Psg accetterebbe il prestito solo con l’obbligo di riscatto, la Juve vuole invece vincolare l’obbligo alla qualificazione alla prossima Champions League.

L’intera operazione, comunque, sarebbe finanziata almeno in parte dalla cessione di Jonathan David: Carnevali spera che la vetrina del Mondiale possa aiutare la Juve ad attirare potenziali acquirenti e magari alzare un po’ il costo del cartellino del centravanti del Canada.

Su Kessie battaglia tra Juventus e l’ex Giuntoli

Dopo portiere e centravanti, Spalletti si aspetta un rinforzo d’esperienza anche a centrocampo: qui la soluzione potrebbe arrivare a parametro zero, dopo che Frank Kessie, in scadenza di contratto il 30 giugno con l’Al-Ahli, si è offerto alla Juventus. Il centrocampista ivoriano, già in gol ai Mondiali con la sua nazionale, ha però bussato anche alla porta dell’Atalanta, che sarebbe felice di riaccoglierlo: per Kessie dunque la Juve dovrà affrontare un duello di mercato con l’ex d.g. Cristiano Giuntoli.

Juventus, in difesa obiettivo Lucumì

Infine, il capitolo difensori. Carnevali vorrebbe portare con sé dal Sassuolo Tarek Muharemovic, ma Spalletti preferirebbe un giocatore più esperto e abile nel giocare con la linea alta: il centrale indicato dal tecnico bianconero è Jhon Lucumì. Il centrale colombiano ha una clausola rescissoria di 28 milioni che scadrà i primi di luglio nel suo contratto col Bologna, ma la Juve punta a uno sconto da parte dei rossoblù: il club di Saputo, però, ha già fatto sapere di non voler scendere sotto i 25 milioni di euro. Tra le tante, quella per Lucumì rappresenta probabilmente la battaglia più difficile da vincere per Carnevali.

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