L’arbitro inglese Anthony Taylor posa
il fischietto dopo aver avuto la sua ultima passerella ai
mondiali in Usa, Messico e Canada. Il direttore di gara ha
annunciato di voler lasciare, a 47 anni, indicando tra le cause
della scelta l’intensa pressione e la costante attenzione
mediatica sugli ufficiali di gara, dopo aver diretto 831 partite
in una carriera ventennale, di cui 432 in Premier League.
L’ultima partita da lui diretta è stata Spagna-Portogallo,
vinta 1-0 dai futuri campioni del mondo, ma in precedenza era
stato chiamato dalla Fifa anche per i mondiali 2022 e dalla Uefa
per gli Europei del 2020 – quando venne elogiato aver gestito
bene i momenti drammatici del grave malore a Christian Eriksen
durante Danimarca-Finlandia – e del 2024.
L’uscita di scena di Taylor non dispiacerà ai tifosi della
Roma, che lo considerano responsabile della sconfitta dei
giallorossi nella finale di Europa League 2023 contro il
Siviglia. José Mourinho lo definì una “vergogna” nella
conferenza stampa post-partita e lo affrontò poi nel parcheggio
dello stadio, venendo per questo squalificato per quattro turni
dall’Uefa. L’arbitro e la sua famiglia furono poi insultati dai
tifosi della Roma all’aeroporto di Budapest mentre tornavano a
casa.
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