Violento botta e risposta tra il tecnico del Grifone e un giornalista dopo il ko dei rossoblù contro la Lazio, la discussione degenera, il video diventa virale
Postpartita al veleno all’Olimpico con protagonista Daniele De Rossi: il tecnico del Genoa, dopo la sconfitta con il Genoa, la seconda di fila dopo il ko col Napoli, a fine conferenza ha avuto un acceso dibattito con un giornalista romano e sono volate parole grosse. Antica la ruggine tra i due, il cronista lo aveva criticato anche per il suo lavoro all’Ostia Mare.
La domanda che scatena la polemica
La miccia si accende quando il giornalista fa riferimento a un’occasione in cui il Genoa non avrebbe restituito il pallone a Mandas, che l’aveva messa fuori per far soccorrere Ostigard. La domanda è chiaramente provocatoria: “Lei che parla di valori, li insegna anche ai suoi giocatori?”. De Rossi è parso fulminato da una scossa elettrica e ha reagito con rabbia: “E i valori tuoi quando parli in televisione o a quella trasmissione lì di me? Tu chiedi i valori miei e io chiedo i tuoi. Tu mi conosci benissimo e io so benissimo chi sei. Ho risposto a una domanda con una domanda che non è educato come tutto quello che dici di me”. La scena è stata immortalata anche da video diventati presto virali.
Lo sfogo di De Rossi
Lo sfogo è violento: “Sei ossessionato da me o forse dalla Roma, ma io non ti ritengo un giornalista. Mi dai del lei, mi dai del tu… ti vedo un po’ confuso. Io ti conosco? Certo, non faccio finta, non faccio il superiore. Certo, ti conosco, ma ti conosco perché… perché quello che dici su di me e anche sulle realtà vicine a me, tipo l’Ostiamare, è bruttissimo. Metti sempre in mezzo me e ne parli in una maniera scorretta. Vedendoti parlare in TV o su Instagram, non ti ritengo un giornalista, quindi va bene, a posto. Sei un poveraccio”.
L’analisi della partita
In precedenza il tecnico del Genoa aveva analizzato la gara: “Secondo me non eravamo partiti malissimo fino al gol loro, c’era abbastanza equilibrio. Il fatto è che non arriviamo mai a tirare in porta. Costruiamo anche in maniera più pulita rispetto all’anno scorso, ma non andiamo in verticale e non saltiamo l’uomo. Abbiamo poca gente che salta l’uomo e dovremo pensare a qualcosa di più pratico rispetto a quanto visto nel primo tempo. C’è stata una reazione nel secondo tempo, più cuore e abbiamo messo qualche pallone in area di rigore. È bello arrivare sulla trequarti, ma se non tiri mai non porti a casa punti. C’è stato un passo indietro rispetto al Napoli, e questo mi preoccupa. L’altra partita era stata molto buona e avremmo meritato punti, sappiamo perché non li abbiamo portati a casa. Devo analizzare perché è successo questo. Noi dobbiamo giocarcela anche con queste squadre forti. Il mercato? Sappiamo che dobbiamo fare delle uscite, la società ha degli oneri e io cerco di rimanere concentrato sulla partita”

