rubati orologi di lusso e borse griffate. Il precedente di Alisha Lehmann

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Il centrocampista del Como è finito nel mirino dei ladri: una banda di almeno quattro persone ha svaligiato la casa di Cernobbio. Stesso destino era toccato ad Alisha Lehmann

Ancora una volta un calciatore finisce nel mirino dei ladri. Stavolta è toccato a Maxence Caqueret, centrocampista francese del Como, vittima di un furto nella sua abitazione di Cernobbio. I malviventi hanno approfittato dell’assenza del giocatore, fuori casa con la moglie e il figlio di appena un anno, per entrare in azione e mettere a segno il colpo. Secondo le prime informazioni, il bottino comprende orologi di lusso, borse griffate e altri oggetti di valore. Un episodio che riaccende l’allarme sicurezza sul Lago di Como, dove stessa sorte era toccata anche ad Alisha Lehmann prima che lasciasse l’Italia per far ritorno in Inghilterra.

Furto a casa Caqueret: la banda in azione a Cernobbio

Per gli investigatori non si è trattato di un furto improvvisato, ma di un colpo pianificato nei minimi dettagli. La banda, composta da almeno quattro persone, avrebbe scelto il momento giusto per entrare in azione, certa che l’abitazione del centrocampista del Como fosse vuota. I ladri hanno avuto il tempo di rovistare nelle stanze e impossessarsi degli oggetti più preziosi prima di dileguarsi. Le telecamere di videosorveglianza della zona, però, li avrebbero ripresi mentre si allontanavano a piedi dall’abitazione per raggiungere una BMW, utilizzata poi per la fuga.

A dare l’allarme è stato lo stesso Caqueret: il calciatore del Como ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini e stanno analizzando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza per identificare i componenti della banda e ricostruirne gli spostamenti.

Orologi di lusso e borse griffate: il bottino del furto nella villa

L’inventario degli oggetti rubati è ancora in corso e, di conseguenza, il valore complessivo del bottino non è stato ancora quantificato con precisione. È certo, però, che i ladri siano riusciti a impossessarsi di orologi di lusso, borse griffate e di altri beni di valore custoditi all’interno dell’abitazione. Gli investigatori non escludono che ad agire possa essere stata la stessa banda responsabile di altri furti messi a segno negli ultimi giorni nella zona, dove è alta la concentrazione di ville appartenenti a imprenditori, personaggi dello spettacolo e calciatori.

Lago di Como nel mirino: il precedente di Alisha Lehmann

Quello subito da Caqueret non è purtroppo un caso isolato. Lo scorso novembre, infatti, anche Alisha Lehmann finì nel mirino dei ladri quando vestiva ancora la maglia del Como Women, pochi mesi prima del trasferimento al Leicester. Fu la stessa calciatrice svizzera, seguita da oltre 16 milioni di follower su Instagram, a raccontare l’accaduto sui social. In una storia pubblicò la foto di una delle stanze della sua abitazione completamente devastata dopo il passaggio dei malviventi: cassetti aperti, mobili messi a soqquadro e oggetti sparsi ovunque, segno che i ladri avevano rovistato in ogni angolo della casa alla ricerca di beni di valore.

Nonostante l’amarezza per quanto accaduto, l’ex giocatrice della Juventus scelse di reagire con un pizzico di ironia. “La prossima volta che mi svaligiate casa, potete per favore pulire dopo? Perché ho l’OCD (disturbo ossessivo-compulsivo)”, scrisse in un messaggio diventato rapidamente virale. Un episodio che, a distanza di pochi mesi, torna d’attualità dopo il furto subito da Caqueret e che riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle ville affacciate sul Lago di Como.

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