
Acceso confronto tra le due stelle ma è tutto passato, l’Albiceleste si allena in pieno relax, attesi 50mila tifosi sudamericani per la finale
Il faccia a faccia ruvido è stato ripreso dalle telecamere di tutto il mondo: si vedeva Messi rispondere a brutto muso a Bellingham nei primi, ma già accesi, minuti della semifinale mondiale tra Argentina e Inghilterra dell’altro giorno. Segnale evidente di un nervosismo che, soprattutto da parte inglese, avrebbe poi caratterizzato tutta la partita ma cosa si sono dette le due stelle in campo?
Il faccia a faccia tra Bellingham e Messi
Jude Bellingham ha avuto l’audacia di discutere con Leo Messi in tono tutt’altro che cordiale. E’ stato un breve scambio di battute, durato circa mezzo minuto durante il quale i due non erano d’accordo su un fallo. Messi è rimasto incredulo per le parole del giocatore del Real Madrid. DAZN ha rivelato la conversazione che hanno avuto. “Non c’era fallo?” ha chiesto il capitano argentino, riferendosi a un fallo subito. “Non è possibile. Non è possibile. Non c’è fallo. Non c’è fallo“, ha insistito l’ex giocatore del Dortmund. Un Messi visibilmente infastidito ha risposto “Okay”, con un’espressione acida. L’inglese ha insistito: “E quello prima, non l’ha fischiato e gli ha colpito la testa”. “Quello prima su di me non era fallo? No?” ha chiesto di nuovo Messi. I due si sono scambiati ancora qualche parola prima che il match proseguisse.
Tutto dimenticato. Ora c’è solo buon umore in casa Argentina. Prima di imbarcarsi per New York l’Albiceleste si è allenata col sorriso. Al centro di allenamento dell’Atlanta United prima un po’ di relax al gazebo all’ombra, l’altoparlante Bluetooth a tutto volume e mate per tutti, poi la squadra si è divisa in due gruppi. Da una parte, tutti i giocatori che erano partiti dalla panchina contro l’Inghilterra , tra cui Nico González, Otamendi, Montiel, De Paul e Lautaro che si sono allenati con il resto della squadra che non ha giocato.
Messi in campo a piedi nudi
Dall’altra parte, tutti coloro che hanno iniziato la partita hanno svolto un lavoro di recupero, incluso Leo Messi , che è sceso in campo senza scarpini, a piedi nudi. Rilassato e tranquillo dopo un’altra prestazione impressionante, impreziosita da due assist nella rimonta, si è seduto con il resto dei titolari ad assistere alla sessione di allenamento.
Una marea di argentini a New York
Si prevede intanto che ci sarà un’invasione argentina a New York per la finale. La Roja sarà in minoranza sia sugli spalti del MetLife Stadium nel New Jersey che per le strade della Grande Mela, che già cominciano a riempirsi di tifosi argentini. Secondo le stime della stampa circa 50.000 tifosi, con o senza biglietto, indosseranno la maglia dell’Albiceleste per la finale contro la Spagna. I tifosi che indossano la maglia azzurra e bianca non sono tutti argentini (residenti negli Stati Uniti o provenienti dal Paese sudamericano), ma il fatto che molte nazionalità stiano aderendo all’”effetto Messi” fa sì che la predominanza di tifosi argentini sia stata una costante in tutti gli stadi di questo Mondiale.

