Il portoghese si prende una pausa da Instagram, ma il futuro resta in bilico e la scelta potrebbe nascondere molto più di un semplice stop per isolarsi dalle critiche
Rafael Leao è al momento fuori da Instagram. In estate potrebbe esserlo anche dal Milan. Il portoghese dopo i nuovi fischi di San Siro nella gara contro la Juventus, è sparito dal social sul quale condivideva immagini e pensieri dentro e fuori dal campo. È il segnale che qualcosa si è rotto definitivamente e che avvicina l’addio al Diavolo? Difficile saperlo, ma la scelta fa comunque rumore.
Leao chiude Instagram
Leao sta probabilmente attraversando il momento più delicato della sua avventura al Milan. Tra problemi fisici, incompatibilità ormai appurata con il ruolo pensato per lui da Massimiliano Allegri e un’insofferenza che fatica sempre più a essere celata, il portoghese ha scelto di provare a isolarsi e di chiudere il profilo Instagram, al momento irraggiungibile. Scelta voluta o di altra natura non è dato sapere. La cosa certa è che dopo gli ennesimi fischi piovuti dagli spalti di San Siro, la scomparsa del profilo non può non far discutere.
I fischi di San Siro contro la Juventus
Ma proviamo a riavvolgere il nastro di qualche ora. Minuto 81’ di Milan-Juventus, Rafael Leao viene richiamato in panchina. Al suo posto, Massimiliano Allegri getta nella mischia Nkunku. Il portoghese lascia il campo dal lato opposto delle panchine e San Siro gli dedica – come spesso sta accadendo ultimamente – copiosi fischi. Rafa attraversa tutto il campo e, una volta in panchina, scambia il cinque con Allegri. La passerella gli permette comunque di prendersi anche qualche applauso. Troppo pochi però per cancellare il trattamento non certo clemente riservatogli dal popolo rossonero nelle ultime uscite.
Astinenza di gol e prestazioni
D’altronde, il conto delle reti in campionato è fermo a nove da troppo tempo a nove. Il gol manca dalla gara contro la Cremonese dello scorso primo marzo e a San Siro addirittura dall’1-1 contro il Como del 18 febbraio. Detto ciò, Rafa è, sì, il capocannoniere della squadra, ma indubbiamente non basta e l’incapacità di incidere inizia a stancare anche chi lo ha sempre sostenuto. Bastava scorrere i post Instagram prima della chiusura per leggere aspre critiche sempre più frequenti accompagnare i comunque mai venuti meno attestati di stima e incoraggiamento dei tifosi.
Futuro in bilico
Evidentemente, però, al momento la pressione è troppa e una pausa dai social, come scrive La Gazzetta dello Sport, può essere utile a ritrovare la giusta concentrazione per un finale di stagione che ha come obiettivo il ritorno in Champions League del Diavolo dopo un anno di purgatorio. Archiviata la stagione, poi, si vedrà, con le voci di un possibile addio che restano vive.
Leao verso l’addio
Il discorso, in questo senso, è un po’ sempre lo stesso, con la clausola faraonica da 175 milioni di euro che certamente nessuno pagherà e con il Milan pronto a sacrificare il suo giocatore più rappresentativo in caso arrivassero proposte attorno ai 40-50 milioni di euro. Le squadre interessate? Le due di Manchester e il Liverpool in Inghilterra, il Bayern in Germania, Real e Barcellona (che punta anche Bastoni dell’Inter) in Spagna. Insomma, al pari delle critiche le pretendenti per Rafael Leao non mancano.

