Scaduta la clausola rescissoria, il futuro di Kean sembra sempre più legato alla Fiorentina. Intanto il mercato viola si intreccia con le trattative per Arokodare e Oulai
La scadenza della clausola rescissoria di Moise Kean rappresenta uno dei passaggi più importanti dell’estate della Fiorentina. Nessun club ha esercitato il diritto di acquistare l’attaccante pagando i 62 milioni previsti e adesso il controllo della situazione è completamente tornato nelle mani della società viola. Parallelamente, il mercato continua a muoversi tra la trattativa per Tolu Arokodare e il complicato affare legato a Inao Oulai. Sullo sfondo c’è il lavoro del direttore sportivo Fabio Paratici, chiamato a costruire una squadra competitiva senza perdere i suoi uomini chiave.
Kean resta il punto fermo dell’attacco viola
La scadenza della clausola rescissoria rafforza la posizione della Fiorentina nella gestione del futuro di Moise Kean. Nessuna società ha deciso di investire i 62 milioni previsti entro la scadenza fissata e adesso qualsiasi trattativa dovrà necessariamente passare dal club gigliato. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’attaccante non ha mai manifestato la volontà di lasciare Firenze e continua a essere considerato il centravanti titolare del progetto tecnico. La dirigenza, inoltre, avrebbe fissato una valutazione non inferiore ai 40 milioni di euro, cifra sotto la quale eventuali offerte non verrebbero prese in considerazione.
Arokodare non sarebbe una semplice alternativa a Kean
L’interesse della Fiorentina per Tolu Arokodare non va interpretato come la ricerca di un semplice vice di Kean. Il centravanti nigeriano occuperebbe infatti l’ultimo slot disponibile per gli extracomunitari, una scelta che la società difficilmente utilizzerebbe per un giocatore destinato esclusivamente alla panchina. L’eventuale arrivo dell’attaccante comporterebbe quindi una ridefinizione degli equilibri offensivi e offrirebbe al tecnico una soluzione diversa per caratteristiche fisiche e tattiche. Anche per questo motivo il mercato offensivo viola resta ancora aperto a diversi scenari.
Il giallo Oulai e la strategia di Paratici
Parallelamente continua la complessa trattativa per Inao Oulai, centrocampista del Trabzonspor seguito ormai da diverse settimane. Gli accordi tra i club sarebbero vicini, mentre resta da definire l’intesa definitiva con il calciatore, ultimo passaggio necessario per arrivare alla fumata bianca. La trattativa ha vissuto accelerazioni, frenate e diversi ostacoli, rendendosi una delle più complicate dell’estate viola. In questo contesto emerge anche la linea di Fabio Paratici, che secondo le indiscrezioni non sarebbe disposto a partecipare ad aste o lunghe trattative e, qualora l’affare dovesse complicarsi ulteriormente, potrebbe decidere di virare rapidamente su altri obiettivi.
Un mercato ancora tutto da scrivere
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale volto avrà la Fiorentina nella stagione ormai alle porte. La permanenza di Kean appare oggi più probabile rispetto a qualche giorno fa, ma il mercato può ancora riservare sviluppi inattesi qualora arrivassero offerte economicamente importanti. Allo stesso tempo, le operazioni Arokodare e Oulai rappresentano due tasselli fondamentali per completare la rosa, soprattutto considerando la volontà della dirigenza di intervenire in più reparti. La sensazione è che il club voglia costruire una squadra più profonda e competitiva, mantenendo però saldo il proprio centravanti come riferimento del progetto.

