
A tu per tu con un tifoso rosanero d’eccezione che parla dell’imminente semifinale playoff: Bortolo Mutti, navigato allenatore della Serie B che ha guidato i rosanero in due occasioni
Il 3-0 patito nell’andata della semifinale playoff sul campo del Catanzaro di Alberto Aquilani pesa come un macigno sulle spalle del Palermo. Dopo aver concluso la stagione regolare al quarto posto, gli uomini di Filippo Inzaghi sono stati sonoramente battuti dai giallorossi e, adesso, serve una rimonta epica per approdare in finale e giocarsi la promozione in Serie A.
Con un tifoso d’eccezione in più a fare il tifo come Bortolo Mutti, navigato allenatore della Serie B che ha guidato i rosanero in due occasioni: nella stagione 2001/2002 con Franco Sensi presidente e dal dicembre 2011 fino a fine stagione, con Maurizio Zamparini alla guida del club.
“Qualcosa non ha funzionato ma non è impossibile”
“Pensavo potesse essere protagonista in campionato visti gli investimenti fatti, la rosa, l’allenatore, il direttore, tutta gente di grande capacità. Qualcosa non ha funzionato e bisogna vivere la partita di oggi con grande apprensione, perché sarà difficile. Ma non impossibile, nel calcio abbiamo visto tante volte imprese calcistiche. Il Palermo ha la forza tecnica per ribaltare il risultato, ma il Catanzaro ha ritrovato la solidità difensiva e non sarà per niente semplice”.
“Spero di vedere il Palermo in finale”
La squadra siciliana si è piazzata alle spalle delle promosse Venezia e Frosinone, oltreché del Monza di Paolo Bianco, con 72 punti conquistati in 38 partite, dieci in meno dei lagunari di Giovanni Stroppa.
“Mi aspettavo sicuramente qualcosa di più, ma non mi ha deluso. Il campionato di Serie B è difficile, non c’è niente di scontato al di là delle aspettative che ci portavano a vedere il Palermo come assoluto protagonista. Il calcio è questo, non tutto si sviluppa nelle intenzioni iniziali. Ha fatto un’annata discreta, adesso siamo alla svolta decisiva. L’augurio è che riesca a ribaltare una situazione che nessuno si aspettava. Il pubblico darà una spinta incredibile, sarà una partita da vivere con grande curiosità e passione, da parte mia, avendo con Inzaghi, Osti e Palermo, intesa come squadra e città, un grande rapporto. Spero vadano in finale”.
“Ai tifosi dico: fino alla fine”
Infine, Mutti ha voluto lanciare un messaggio alla tifoseria rosanero in vista del match di questa sera, in programma alle ore 20 allo stadio ‘Renzo Barbera’.
“La vicinanza e il sostegno incondizionato sono d’obbligo. Il calcio è materia complicata, non è facile a volte realizzare dei programmi. Adesso ci vuole una risposta collettiva e provarci fino in fondo. Poi si chiuderà il libro e speriamo nel lieto fine. In caso contrario, si ripartirà, come si fa di solito, a testa bassa verso un’altra annata”, ha concluso a Virgilio Sport.

