– PESCARA, 20 MAG – “Le bandiere nel calcio? Credo che
probabilmente ci sono meno esempi rispetto al passato. Prima il
calcio era più propenso a questo tipo di esempi parlo di 40, 50
anni fa dove c’erano molti meno trasferimenti, meno stranieri e
si viveva il calcio in maniera diversa”. Lo ha detto Alessandro
Del Piero, ospite a Pescara della seconda edizione del Premio
Zucchini, riconoscimento dedicato all’indimenticato capitano
della squadra adriatica. “Seguendo un po’ quello che è il calcio
di oggi – ha aggiunto – è inevitabile che i calciatori e le
società puntino a uno scambio più frequente ma non punterei
tanto il dito su questa cosa”.
“Sono sempre grato agli atti di riconoscenza che mi vengono
conferiti e quello di oggi sicuramente mi fa molto piacere – ha
concluso l’ex capitano della Juventus -. Pescara non l’avevo
affrontata molte volte in carriera, però è sempre stata
nell’idea di calcio in Italia un posto speciale e il percorso di
Vincenzo Zucchini con questa città, con questa squadra non ha
bisogno di ulteriori spiegazioni o altro perché è stato
incredibile sia da calciatore che poi anche nel post calcio con
la carriera da allenatore e da dirigente”.
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