Possibile chiusura curve e stop alle trasferte di Lazio e Roma: l’Osservatorio va al Casms

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Dopo i fatti di domenica e la richiesta di pugno duro del Ministero dell’Interno, l’Osservatorio ha rimandato la decisione dopo il parere del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive

“A seguito dei gravi episodi di disordine provocati dai tifosi della Roma e della Lazio in occasione del derby capitolino del 13 aprile u.s., l’Osservatorio ritiene necessario rinviare alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive l’adozione delle necessarie misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”: con queste righe all’inizio del comunicato ufficiale, l’Onms ha rimandato al Casms la decisione sugli scontri pre derby tra le tifoserie di Lazio e Roma. Bisognerà ancora attendere qualche ora per scoprire quali potrebbero essere le sanzioni. 

guerriglia

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Si attende la linea dura, dopo l’ennesima guerriglia senza senso con una città ostaggio per ore e ore di pseudo tifosi. Linea dura che potrebbe essere tradotta in uno stop a tempo indeterminato ai derby in notturna all’Olimpico (com’era fino a domenica insomma, anche se gli incidenti sono cominciati in pieno giorno) e sanzioni, leggi chiusura curve e stop alle trasferte fino a fine campionato, per le due tifoserie. D’altronde il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, domenica sera era stato chiaro: “Sono comportamenti indegni e inaccettabili. Siamo determinati a portare avanti ogni ulteriore misura necessaria per garantire l’incolumità degli uomini e delle donne in divisa”. Per quanto il piano di sicurezza messo a punto dalla Questura abbia risposto all’emergenza, domenica la Capitale e nello specifico la zona dello stadio, Ponte Milvio e il quartiere Flaminio, sono rimasti in ostaggio per ore con danni all’assetto urbano oltre al ferimento di 24 uomini fra agenti del commissariato di zona e poliziotti del Reparto Mobile. Uno dei feriti è stato refertato con 45 giorni di prognosi per una lesione spinale, un altro è stato operato per una frattura al polso. Le due società sportive della Roma e della Lazio hanno diffuso ieri altrettanti comunicati di vicinanza agli agenti feriti, condannando con assoluta fermezza le violenze e le aggressioni. Ma, probabilmente, non servirà a evitare la linea dura che chiede l’Interno. 

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