L’Inter dei giovani si ferma ai quarti di UEFA Youth League dopo una gara combattuta. Il Benfica si conferma una delle realtà più solide del panorama giovanile europeo.
Si ferma ai quarti di finale il cammino europeo dell’Inter Primavera, eliminata dal Benfica in una sfida intensa e ricca di emozioni. I nerazzurri cedono 3-2 a Milano e vedono sfumare il sogno di conquistare la prima Final Four di Youth League. La squadra di Benny Carbone lotta fino all’ultimo, ma paga la maggiore concretezza degli avversari. Una sconfitta che lascia rammarico, ma anche la consapevolezza di aver affrontato una delle migliori squadre del torneo.
Il vantaggio portoghese e la reazione dell’Inter
La partita si sblocca dopo 26 minuti con il gol del Federico Coletta, ex Roma particolarmente apprezzato da José Mourinho, bravo a colpire di testa su assist dalla destra. L’Inter prova a reagire immediatamente e sfiora il pareggio con Mosconi, fermato dal palo esterno. Nel finale di primo tempo, i nerazzurri restano in partita anche grazie agli interventi decisivi del portiere Taho. Il Benfica continua però a rendersi pericoloso, dimostrando grande qualità offensiva. All’intervallo gli ospiti sono avanti, ma la gara resta apertissima.
Ripresa intensa: gol, cambi e occasioni
Nella ripresa il Benfica trova il raddoppio con Tiago Freitas, complicando i piani dell’Inter. La risposta nerazzurra è immediata: Zouin, appena entrato, accorcia le distanze al primo pallone giocato. La squadra di Carbone prende coraggio e sfiora il pareggio con Iddrissou, che non riesce a trovare la porta da posizione favorevole. Nel momento migliore dell’Inter, però, arriva il terzo gol portoghese firmato da Francisco Silva. Nonostante il nuovo svantaggio, i nerazzurri continuano a spingere alla ricerca della rimonta dimostrando uno spirito encomiabile.
Il finale e l’eliminazione nerazzurra
Nel finale l’Inter riapre ancora la partita con il gol di El Mahboubi, che segna di testa su calcio piazzato. I nerazzurri si riversano in avanti negli ultimi minuti alla ricerca del pareggio che varrebbe i rigori. Marello sfiora il 3-3 su punizione, ma il Benfica riesce a resistere fino al triplice fischio. La squadra portoghese conquista così l’accesso alla semifinale, confermando il proprio valore nel panorama europeo. Per l’Inter si chiude il sogno europeo, con la testa che torna ora al campionato Primavera. Un copione già visto con i big di Chivu.

