Il nuovo c.t. scopre un alleato nell’allenatore del Como, che in conferenza stampa fa capire di essere pronto a dare fiducia al giovane trequartista ex Milan
Roberto Mancini scopre di avere un alleato in Cesc Fabregas: in conferenza stampa il tecnico del Como ha fatto capire che in questa stagione darà spazio a Mattia Liberali, uno dei pochi fantasisti di talento tra i giovani italiani, nonostante la presenza in squadra di Nico Paz. Una buona notizia per il futuro dell’Italia.
Mancini, Liberali e il “rischio Pafundi”
“La convocazione di Pafundi fu una provocazione. Come fa a non giocare in serie A uno così?”. Qualche anno fa, al Festival dello Sport, Roberto Mancini spiegava così la chiamata nella sua Italia del giovanissimo talento scuola Udinese, numero 10 dalle grandi qualità che però a 16 anni non aveva ancora raggiunto la prima squadra. Quella domanda diversi altri addetti ai lavori se la sono posta guardando le giocate firmate da Mattia Liberali con la maglia del Catanzaro, nella scorsa serie B. In un calcio italiano povero di talento e inventiva, uno come il 19enne ex Milan dovrebbe avere spazio per crescere, maturare e, magari, mirare alla maglia della Nazionale.
Liberali e il regalo di Fabregas a Mancini
La buona notizia per Mancini, tornato non senza polemiche a essere c.t. dell’Italia, è che Liberali non farà la fine di Pafundi, che a quattro anni dalla convocazione in Nazionale ha collezionato solo 19 presenze in serie A, tutte dalla panchina. O, almeno, l’ex Milan e Catanzaro avrà la possibilità di mettere in mostra il suo talento e misurarsi con maggiore continuità con la serie A: il Como, infatti, ha intenzione di dargli spazio e minuti per crescere. Lo ha fatto capire Cesc Fabregas, che nella conferenza stampa di ieri, alla vigilia della Como Cup, ha affermato di credere fortemente nelle doti del giovane trequartista.
La fiducia di Fabregas in Liberali
“Liberali mi ha chiamato 4 o 5 giorni prima di iniziare, aveva voglia di iniziare presto”, ha svelato Fabregas parlando del 19enne, prima di elencare le sue qualità. “Sono molto contento, in 3-4 giorni possiamo già vedere che giocatore è – ha aggiunto Fabregas – Mi piace, capisce le nostre dinamiche, il nostro gioco, e poi ha tanta voglia di imparare. Capisce tutto”.
Fabregas, spazio a Liberali con o senza Paz
Ma le parole più interessanti per il c.t. Mancini Fabregas le ha pronunciate poco dopo, quando ha annunciato che Liberali stasera scenderà in campo nella Como Cup contro AlUla Sc e Villarreal (si giocano gare da 45’) e, soprattutto, che la presenza di un campione come Nico Paz, che gioca nella stessa posizione dell’italiano, non rappresenterà un freno allo sviluppo del giocatore. “Liberali giocherà e sarà una bella opportunità per lui e tutti noi. Ovviamente analizziamo tutti i giocatori che vengono, poi c’è chi ti sorprende, chi ti delude, ma la sensazione con lui è bella. Poi dipende da lui. Ha la stessa posizione di Nico Paz? Lui può fare tutto, anche il falso nove”.
Quel “può fare tutto”, fa ben sperare Mancini e Liberali: a sentire Fabregas, nel suo 4-2-3-1 il 19enne potrebbe occupare ognuno dei quattro slot offensivi. Musica per le orecchie di Mancini, che da c.t. spera di non veder bruciare un altro talento.

